REAL PORTO SENIGALLIA. Stefanelli: "Il bello deve ancora venire"

A pochi giorni dall'inizio della preparazione estiva, il presidente del Real Porto, Marco Stefanelli, traccia la rotta della stagione 2026/2027. Dalla storica promozione in Seconda Categoria agli obiettivi del nuovo campionato, passando per la crescita della società e i progetti per il futuro, il presidente racconta ambizioni e filosofia del club.
L'entusiasmo è tanto, ma senza perdere di vista la realtà.
"C'è grande entusiasmo, ma anche tanta consapevolezza. La scorsa stagione è stata straordinaria e ci ha regalato soddisfazioni che difficilmente dimenticheremo. Tuttavia, ogni campionato ricomincia da zero e sappiamo che sarà il lavoro quotidiano a determinare il nostro percorso."
Per il Real Porto l'approccio alla Seconda Categoria sarà all'insegna dell'umiltà.
"Vogliamo affrontare la Seconda Categoria con umiltà, organizzazione e ambizione. Il primo obiettivo è consolidarci e dimostrare di poter competere con chiunque. Poi sarà il campo a dirci dove possiamo arrivare. Non ci piace fare proclami, preferiamo parlare con i fatti."
Naturale, secondo Stefanelli, la conferma dello staff tecnico.
"Lo staff ha dimostrato competenza, professionalità e una straordinaria capacità di creare un gruppo unito. La continuità è un valore importante e crediamo che rappresenti la base migliore da cui ripartire."
Il presidente spiega anche quale identità dovrà avere la squadra.
"I tifosi vedranno una squadra che non si tirerà mai indietro, che lotterà fino all'ultimo minuto e che avrà sempre rispetto per la maglia che indossa. Vogliamo che chi viene a vedere il Real Porto trovi una squadra con identità, spirito di sacrificio e voglia di migliorarsi ogni settimana."
Stefanelli guarda però anche oltre il campo, parlando dello sviluppo della società.
"La nostra idea è quella di continuare a crescere, non solo nei risultati sportivi ma anche nell'organizzazione e nella capacità di proporre progetti utili al territorio. Pensiamo che una società dilettantistica moderna debba avere una visione che vada oltre i novanta minuti della domenica. Ci sono idee importanti alle quali stiamo lavorando da tempo e che, se un giorno dovessero concretizzarsi, potrebbero rappresentare un valore aggiunto non solo per il Real Porto ma per tutta Senigallia."
L'obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento per la città.
"Vogliamo essere una società credibile, aperta e capace di rappresentare con orgoglio Senigallia. Lo sport ha un'importante funzione sociale e noi vogliamo fare la nostra parte, costruendo relazioni, promuovendo valori positivi e offrendo un ambiente sano a tutti coloro che scelgono di condividere il nostro percorso."
Infine il ringraziamento a tifosi e sponsor e uno sguardo al futuro.
"Ringrazio chi ci è stato vicino negli anni e chi ha deciso di credere nel nostro progetto. Ai tifosi chiedo di continuare a sostenerci con la passione che hanno sempre dimostrato. Agli sponsor rinnovo il nostro grazie: il loro contributo è fondamentale per permetterci di crescere. Noi, come sempre, cercheremo di ripagare questa fiducia con impegno, serietà e tanto lavoro. Il bello deve ancora venire."
E sul sogno più grande, Stefanelli conclude:
"Il mio sogno è lasciare qualcosa che resti nel tempo. Vincere un campionato è bellissimo, ma ancora più bello sarebbe contribuire a creare un luogo dove sport, inclusione e socialità possano crescere insieme. Se tra qualche anno il Real Porto sarà ricordato non solo per i risultati sul campo, ma anche per aver dato vita a un progetto importante per tutta Senigallia, allora vorrà dire che avremo raggiunto il nostro obiettivo più grande."
Scritto da La Redazione il 05/08/2026
















