AFC FERMO. Dieci stagioni e 260 panchine: la festa di mister Malaspina

FERMO – Ci sono legami nel calcio che superano la semplice logica del risultato sportivo, trasformandosi in veri e propri atti d'amore per i colori sociali e per il territorio. È esattamente questa la storia che unisce l'AFC Fermo e il suo allenatore, Giampaolo Malaspina, un binomio indissolubile che oggi ha raggiunto un traguardo straordinario e memorabile.
Prima della sfida odierna contro il Monturano, il tecnico è stato festeggiato e omaggiato dalla società con una targa ricordo speciale per celebrare le sue 10 stagioni sulla panchina gialloblù e la bellezza di 260 panchine ufficiali. Numeri che raccontano una favola sportiva scritta giorno dopo giorno, fatta di passione, competenza e programmazione.
Dalla Seconda Categoria alla Promozione
La storia d'amore tra Malaspina e l'AFC Fermo comincia nella lontana stagione 2017/18. L'impatto fu devastante quanto trionfale: un campionato di Seconda Categoria dominato e vinto al primo colpo. Da quel momento in poi, la crescita del club e del mister è stata un crescendo continuo. Anni di grandi battaglie e campionati di vertice in Prima Categoria, gestiti sempre con la stessa lucidità e ambizione, fino al capolavoro della passata stagione: il trionfo e il conseguente salto nel campionato di Promozione, categoria che l'AFC Fermo sta disputando quest'anno per la prima volta assoluta nella sua storia.
Competenza, valori umani e linea verde
Dietro a questi successi non ci sono solo i numeri, ma le qualità umane e tecniche di prim'ordine che Malaspina ha saputo trasmettere a generazioni di calciatori. Un tecnico capace di unire la massima serietà professionale a una visione lungimirante, mantenendo sempre uno sguardo attento e privilegiato alla valorizzazione dei giovani, pescati e cresciuti nel prolifico settore giovanile della società.
Festeggiare 260 panchine con la stessa maglia nel calcio moderno è un'autentica rarità. Mister Malaspina non è solo l'allenatore dell'AFC Fermo: è l'architetto di un sogno che continua a scrivere pagine indimenticabili del calcio dilettantistico marchigiano.
Nella foto da sx: Mancini (dir. sportivo), Malaspina (all.) e Paniconi (team mamager)
Scritto da La Redazione il 27/09/2026
















