PORTO S.ELPIDIO Cannoni presenta la squadra: "Identità e appartenenza"

PORTO SANT’ELPIDIO. Gioventù, appartenenza e senso di identità. Sono queste le parole chiave del nuovo Porto Sant’Elpidio, una squadra profondamente rinnovata che si prepara ad affrontare la nuova stagione con un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. A raccontare la costruzione dell’organico è il direttore sportivo Alessandro Cannoni, anche lui giovane protagonista di un progetto che punta con decisione sulla valorizzazione dei ragazzi del territorio.
L'idea di fondo è chiara: riportare i calciatori di Porto Sant’Elpidio a vestire la maglia della propria città, ricostruendo attorno a loro quello spirito di appartenenza che in passato ha rappresentato uno dei punti di forza della società.
«Il nostro progetto è partito con l’intento di riportare i ragazzi del posto a giocare per questi colori – spiega Cannoni – ed è quello che abbiamo fatto. Abbiamo riportato calciatori che hanno già indossato questa maglia e altri che, pur non avendola mai vestita, sono nati e cresciuti a Porto Sant’Elpidio. Per loro ci sarà l’onore e la responsabilità di indossare una maglia storica».
Un gruppo nel quale non mancano nomi legati alla storia recente del club. Da Andrea Marozzi, capitano della cavalcata verso l’Eccellenza nel 2017 e poi protagonista anche della finale di Poggibonsi che valse la Serie D, a Cingolani, per due volte capocannoniere in Promozione con questa maglia. E ancora Jacopo Stortini, oltre 150 presenze con il Porto Sant’Elpidio, Diego Biagioli, vecchia conoscenza dei tempi della Promozione di oltre dieci anni fa, Daniele Fuglini, protagonista di due stagioni ai tempi di Palladini, ed Edoardo Quinzi, cresciuto nel settore giovanile e arrivato anche in prima squadra in Serie D.
A completare il blocco locale ci sono Matteo Biondi, portoelpidiense cresciuto nel vivaio, e Samuele Faini, già protagonista in maglia biancazzurra ai tempi dell’Eccellenza. Un ritorno alle origini che, nelle intenzioni della società, non rappresenta soltanto una scelta tecnica.
«Crediamo fortemente in questi ragazzi del posto, sia dal punto di vista tecnico sia, soprattutto, a livello umano. Siamo convinti che siano gli uomini giusti per trasmettere i valori corretti ai nostri giovani».
Un gruppo giovane, con esperienza e qualità
Ripartire quasi da zero imponeva però anche l'inserimento di elementi provenienti da altre realtà. In quest’ottica sono arrivati giocatori comunque giovani, ma già capaci di portare esperienza e personalità.
Tra questi Berrettoni, ex capitano del Trodica e reduce dall’esperienza con l’Elpidiense Cascinare, Santarelli, bandiera e capitano del Monturano, Santoro, centrocampista con esperienze importanti a Montegiorgio e Montegranaro, e Foresi, civitanovese doc cresciuto nella Civitanovese e reduce dall'ultima stagione tra Elpidiense Cascinare e Borgo Mogliano.
«Abbiamo cercato profili che potessero darci qualità e personalità – sottolinea il ds – ma sempre mantenendo una linea giovane. Berrettoni e Santarelli, ad esempio, sono ragazzi con già diversi anni di esperienza alle spalle e possono rappresentare punti di riferimento importanti».
Ed è proprio la linea verde a rappresentare una delle scommesse più interessanti del nuovo Porto Sant’Elpidio. Sono circa quindici i giovani locali nati tra il 2007, il 2008 e il 2009 aggregati alla prima squadra. L'obiettivo è accompagnarne la crescita senza bruciare le tappe.
«L’intenzione nostra e del mister è di tenerne il più possibile. Sette, otto o nove ragazzi, quelli più idonei alle caratteristiche della squadra, rimarranno stabilmente in prima squadra, mentre gli altri si aggregheranno alla Juniores. Durante l’annata ci sarà comunque un ricambio e una valutazione costante da parte del mister».
Anche lo staff guarda al futuro
Una filosofia che coinvolge anche lo staff tecnico guidato da Andrea Del Gatto. Al suo fianco ci saranno Alessandro Brini come viceallenatore, vecchia conoscenza del Porto Sant’Elpidio anche da calciatore, Massimo Bagalini come preparatore atletico, reduce da esperienze con Fermana e Civitanovese, Michele Imperiale come preparatore dei portieri e Luigi Vagnoli nel ruolo di massaggiatore.
Un mix tra esperienza e nuove energie che rispecchia in pieno la filosofia societaria e, in particolare, quella di un direttore sportivo giovane come Cannoni, chiamato a costruire un progetto ambizioso ma sostenibile, puntando soprattutto sulle risorse del territorio.
Il primo esame arriverà subito. Il Porto Sant’Elpidio debutterà con il derby in Coppa Italia il 30 agosto contro l’Elpidiense, con la prima sfida in casa e il ritorno in trasferta. Poi sarà tempo di campionato, con l’esordio interno contro il Castel di Lama, altra formazione giovane e ben organizzata.
Due test immediatamente significativi per capire il valore di una squadra che vuole crescere insieme ai propri ragazzi e tornare, passo dopo passo, a rappresentare pienamente la propria città.
Nella foto: Cannoni con mister Del Gatto
Scritto da La Redazione il 30/08/2026
















