Potenza Picena-Settempeda, il club ospitante chiarisce sugli scontri

La S.S. Potenza Picena 1945 interviene ufficialmente dopo gli episodi verificatisi in occasione della gara contro la Settempeda, disputata domenica 6 settembre. La società giallorossa ricostruisce quanto accaduto prima e durante l'incontro, soffermandosi sull'organizzazione predisposta per tenere separate le due tifoserie e sui momenti di tensione registrati nel finale. Il club precisa comunque che gli accertamenti sono al vaglio dei Carabinieri, presenti sul posto, ai quali spetterà ricostruire definitivamente la dinamica e le eventuali responsabilità. Di seguito il comunicato integrale.
Il comunicato
«In merito a quanto riportato sugli episodi verificatisi in occasione della gara S.S.Potenza Picena 1945 - Settempeda del 6 settembre 2026, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni affinché venga rappresentata correttamente la dinamica dei fatti, fermo restando che ogni accertamento è attualmente al vaglio dei Carabinieri, presenti sul posto.
Già nei giorni precedenti alla partita eravamo stati informati dell’arrivo in massa della tifoseria ospite, anche mediante pullman. Proprio per questo motivo era stato predisposto con attenzione un apposito piano di accesso e di parcheggio: i mezzi e i sostenitori ospiti avrebbero dovuto raggiungere la zona del cimitero e, da lì, seguire un percorso separato che consentisse loro di accedere direttamente al settore assegnato dello stadio.
Tale percorso era stato preventivamente comunicato sia alla società ospite sia ai Carabinieri.
Nonostante questa organizzazione, all’arrivo i tifosi ospiti sono stati lasciati in prossimità della biglietteria riservata alla tifoseria locale, quindi in un punto diverso rispetto a quello previsto dal piano predisposto. Si tratta di una circostanza che riteniamo particolarmente importante sottolineare.
Dopo un’accesa discussione, i sostenitori ospiti sono stati invitati e successivamente ricondotti verso il percorso loro assegnato. Da quel momento l’accesso allo stadio si è svolto secondo quanto programmato.
Per tutta la durata della gara le due tifoserie sono rimaste fisicamente separate. Era stato predisposto un accurato servizio di ordine pubblico, affiancato dalla presenza degli steward sostenuti economicamente dalla società, e i due settori erano inoltre divisi da una grata. Durante la partita, pertanto, le due tifoserie non sono mai venute direttamente a contatto.
La situazione è degenerata soltanto nelle fasi finali dell’incontro. Secondo quanto da noi direttamente riscontrato, dal settore riservato alla tifoseria ospite sarebbe stato staccato un pezzo di mattone, successivamente lanciato con forza oltre la grata in direzione dei sostenitori locali.
A seguito di questo episodio alcuni tifosi locali si sono avvicinati alla grata, che ha comunque continuato a mantenere separati i due gruppi. Dal settore ospiti sarebbero quindi stati lanciati contro la stessa grata e verso il settore locale tavolini, sedie e altri oggetti reperiti nell’area, mentre nei servizi igienici del settore ospiti si sarebbero verificati anche danneggiamenti.
Riteniamo dunque importante evidenziare che, durante la gara, non si è verificato un contatto diretto tra le due tifoserie, rimaste costantemente separate dalla grata e dal dispositivo di sicurezza predisposto.
Allo stesso modo riteniamo fondamentale chiarire che, nonostante fossero stati preventivamente stabiliti e comunicati percorsi distinti proprio per evitare qualsiasi possibilità di contatto, i tifosi ospiti sono stati inizialmente lasciati presso la biglietteria locale e soltanto successivamente, dopo le contestazioni sorte sul posto, ricondotti sul percorso loro assegnato.
Quanto alla dinamica degli episodi avvenuti nel finale, comprese l’origine e la direzione dei lanci di mattoni e degli altri oggetti, saranno naturalmente gli accertamenti dei Carabinieri presenti allo stadio, anche attraverso gli elementi e le immagini eventualmente disponibili, a ricostruire in maniera definitiva le responsabilità.
Per questo motivo riteniamo opportuno evitare ricostruzioni affrettate o che possano rappresentare gli eventi in maniera diversa da quanto effettivamente accaduto, attendendo l’esito degli accertamenti delle autorità competenti.
S.S. Potenza Picena 1945»
Scritto da La Redazione il 08/09/2026

















