Potenza Picena-Settempeda: quattro denunce dopo i disordini

Sono quattro i tifosi denunciati in seguito agli episodi avvenuti lo scorso 6 settembre in occasione di Potenza Picena-Settempeda, partita del girone B di Promozione. Le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Potenza Picena hanno portato all'individuazione di quattro persone, per le quali è stata anche richiesta l'emissione del DASPO.
I fatti si sono verificati durante e dopo l'incontro, in un contesto di tensione tra le opposte tifoserie. Negli episodi è rimasto ferito anche il comandante della Stazione dei Carabinieri di Potenza Picena, presente allo stadio nell'ambito del servizio di ordine e sicurezza pubblica.
Le contestazioni riguardano condotte differenti. Un 19enne di Potenza Picena, incensurato, è accusato di essersi coperto il volto all'interno dell'impianto senza giustificato motivo. Un 27enne di San Severino Marche, già noto alle forze dell'ordine, avrebbe invece tentato di scavalcare la recinzione che separava i settori occupati dalle due tifoserie.
Un 45enne di San Severino Marche, con precedenti, è stato individuato quale presunto responsabile del lancio di materiale pericoloso all'interno dell'impianto. Diverso il caso di un 58enne di origini albanesi residente a Potenza Picena, anch'egli con precedenti: secondo quanto riferito dai Carabinieri, durante i controlli all'ingresso sarebbe stato trovato con un coltello con lama di sette centimetri, successivamente sequestrato.
Al termine degli accertamenti i quattro sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata. Parallelamente, i Carabinieri hanno chiesto alla Questura di Macerata l'adozione del DASPO nei loro confronti.
Le contestazioni formulate sono relative alla fase delle indagini preliminari e le responsabilità dovranno essere eventualmente accertate nelle sedi competenti.
Scritto da La Redazione il 24/09/2026

















