PROMOZIONE B. Uno-due di Cicconetti: Settempeda batte Casette Verdini

Settempeda - Casette Verdini 2-0
SETTEMPEDA: Giachetta, Zappasodi (26’ st Bonifazi), Brandi, Pagliari, Pepi, Dutto, Ceesay, Scocco (16’ st Massacci), Cappelletti (29’ st Guermandi), Cicconetti (34’ st Sfrappini), Romagnoli (14’ st Uncini). A disp. Giulietti, Farroni, Paciaroni, Piroli. All. Pierantoni.
CASETTE VERDINI: Carnevali, Cirilli, Trinetta (12’ st Tombolini), Campana, Donnari, Telloni (44’ st Borroni), Ezzaitouni (27’ st Tidiane), Russo, Latini (30’ pt Antolini), Delfino, Romanski. A disp. Coppari, Guglielmi, Luca, Brugnini. All. Lattanzi.
ARBITRO: Nicoletti di Macerata. Assistenti: Lauro di Jesi e Gasparri di Pesaro.
MARCATORI: pt 32’ e 48’ Cicconetti.
NOTE: ammoniti: Romanski. Angoli: 4-2. Recupero: pt 3’, st 4’.
Nella foto: Luca Cicconetti della Settempeda
SAN SEVERINO MARCHE – La Settempeda si sblocca davanti ai propri tifosi battendo all’inglese (2-0) il Casette Verdini e, così facendo, ottiene il primo successo casalingo del torneo, che è anche il secondo di fila. Tre punti importanti che danno continuità al cammino dei biancorossi, che rafforzano convinzione e fiducia, oltre che migliorare una classifica (quota 7 punti e quinto posto) ora decisamente più consona al valore della squadra di Pierantoni. Non è stato semplice, tuttavia, superare un Casette Verdini propositivo e attivo nella prima mezzora, periodo in cui ha avuto ottime occasioni per andare in vantaggio (palo e grande intervento di Giachetta), poi l’uno/due di fine primo tempo ad opera di Luca Cicconetti (doppietta e quota tre gol in campionato) ha indirizzato la sfida dalla parte settempedana e spento gli ardori degli ospiti, che nella ripresa hanno fatto più fatica a manovrare (occasioni praticamente nulle), davanti ad una Settempeda più sicura, convinta, compatta e attentissima in difesa, in cui sono stati assoluti protagonisti Dutto e Pepi. Il computo dei 90’ pende dalla parte biancorossa, che con merito conquista il bottino pieno e si merita un’altra settimana ideale per poter lavorare al meglio in vista del prossimo impegno, la trasferta sul campo del Porto Sant’Elpidio.
LA CRONACA – Sulla carta il nuovo impegno al Soverchia sembra essere quello giusto per festeggiare il primo centro in casa e così la Settempeda va in campo con l’intenzione e la carica necessaria per puntare ai tre punti in palio. Di fronte ai biancorossi c’è il Casette Verdini, che deve cercare di cambiare marcia (un solo punto in tre gare) e che si presenta con un 4-3-3 nel quale trovano posto l’ex Russo e Romanski (capitano e settempedano doc). Mister Pierantoni sceglie la continuità, mandando in campo praticamente lo stesso undici del sabato precedente (under Romagnoli e Scocco), con unico cambiamento rappresentato da Zappasodi, in difesa, al posto di Farroni, il cui ruolo da esterno destro viene preso da Brandi. L’avvio del match vede una Settempeda molto aggressiva, che attacca a testa bassa, ma la verve dei locali finisce presto. Il Casette Verdini prende coraggio e viene fuori con personalità. Al 7’ una indecisione di Giachetta, che perde il controllo del pallone in disimpegno con i piedi, per poco non consente a Romanski di rubare la sfera e andare in porta, ma lo stesso portiere biancorosso è lesto e bravo ad andare in scivolata sui piedi del capitano ospite, vincendo il contrasto; sul prosieguo dell’azione, poi, è Campana a provarci dal limite, con destro alto non di molto. Al 17’ si mette in azione Russo, che avanza indisturbato fino a scaricare un sinistro insidiosissimo che si ferma contro il palo alla sinistra di Giachetta. Poco dopo, ripartenza rapida di Latini, che apre per Romanski, che prova a piazzare il destro a giro, ma l’esecuzione è debole e centrale. Al 24’ Latini (prima di uscire per infortunio muscolare) si inventa una splendida esecuzione in pallonetto dalla distanza che sembra vincente, ma è ottimo il volo di Giachetta, che smanaccia allontanando il pallone diretto sotto la traversa. Come accade spesso nel calcio, nel momento migliore di una squadra è l’altra a colpire. Succede esattamente questo al minuto 32, quando la Settempeda trova il vantaggio grazie alla combinazione fra le due punte: Cappelletti conquista palla sulla trequarti e verticalizza subito per Cicconetti, che lascia scorrere il pallone e poi lo colpisce perfettamente con il destro per un rasoterra che fredda Carnevali. Azione molto simile e vincente come quella vista contro il Monturano e, anche in queso caso, vale l’1-0. Qui la partita comincia a cambiare, sia tatticamente che dal punto di vista dell’atteggiamento delle due formazioni. Il Casette Verdini deve accantonare le ripartenze (cosa che gli riesce meglio) ed è obbligato a fare più possesso, mentre la Settempeda può restare compatta e in attesa di colpire con puntate veloci. Match che cambia ancor di più nel recupero di questa prima frazione, quando Cicconetti batte una punizione dalla trequarti destra, con pallone che arriva direttamente in porta, praticamente centrale e apparentemente facile preda di Carnevali, che si china per bloccare il tiro, ma il pur bravo portiere ospite ha una indecisione clamorosa che gli fa commettere un errore tanto evidente quanto pesante ai fini del risultato: palla fra le gambe che poi rotola lentamente in porta. Squadre al riposo sul 2-0 per la Settempeda.
La riresa si apre con un guizzo di Antolini dopo soli 20’’, una girata volante da centro area che Giachetta controlla con sicurezza. La partita adesso è chiara da interpretare e si capisce che si è messa per il meglio per Pierantoni ed i suoi ragazzi. Settempeda molto attenta, equilibrata e compatta, che non lascia spazi né commette errori; Casette Verdini che ci prova, anche cambiando interpreti e modulo, ma non c’è possibilità di creare occasioni e di far male ai padroni di casa, che appaiono sempre più sicuri e in gestione. Al 25’ Ceesay (ancora inesauribile a tutto campo) pesca in profondità Cappelletti, che arriva in area e calcia un bel rasoterra che ha l’unico difetto di uscire un po’ troppo centrale e questo consente a Carnevali di fare belle figura con una parata in tuffo a mano aperta. Cappelletti viene richiamato fuori da Pierantoni, che immette per gli ultimi venti minuti Guermandi, al rientro dopo alcune settimane di stop. Proprio il numero 9 (38’) è protagonista di un bello spunto in area, con passaggio dal fondo per l’accorrente Massacci (buon impatto sulla partita del centrocampista classe 2009 entrato al 16’ del secondo tempo), che va al tiro con il sinistro che sembra ben indirizzato verso la porta, ma un difensore con il corpo ribatte. E’ in pratica l’ultimo episodio del confronto, che premia una Settempeda concreta e determinata, che mette nel paniere altri tre punti che valgono ancora per morale e autostima.
(Roberto Pellegrino)
Scritto da La Redazione il 26/09/2026

















