AZZURRA MARINER. Napolano: "Questo gruppo ha grande potenziale"

Nella foto: a sinistra il Ds Giordano Napolano, a destra mister Ottavio Palladini (Azzurra Mariner)
Cinque punti nelle prime quattro giornate per l’Azzurra Mariner di mister Ottavio Palladini, con un bilancio di una vittoria, due pareggi e una sconfitta. Un avvio caratterizzato dalle novità introdotte durante l’estate, sia nello staff sia nell’organico. A tracciare un primo bilancio è il direttore sportivo Giordano Napolano ai microfoni del Corriere Adriatico.
«Il bilancio a oggi è abbastanza positivo, perché siamo soddisfatti di quello che stiamo facendo, anche se a livello di punti avremmo meritato qualcosa in più. Stiamo lavorando molto bene durante la settimana e la squadra va forte negli allenamenti. Purtroppo il calcio è così: a volte giochi bene, crei tanto, ma non riesci a ottenere quanto meriteresti. In queste prime quattro giornate abbiamo sempre offerto buone prestazioni, raccogliendo però meno di quanto prodotto».
Il dirigente sottolinea soprattutto il percorso intrapreso dalla società: «Siamo contenti di come si allena la squadra, del lavoro dello staff e del progetto che la società ha avviato quest’anno. È un percorso di crescita che punta sui giovani, con prospettive e linee guida precise che vogliamo seguire».
I numerosi cambiamenti richiedono però tempo per trovare i giusti equilibri. «Abbiamo cambiato tanto, sia nello staff sia nell’organico, e il rischio è quello di avere una partenza un po’ più lenta. La squadra deve conoscersi e le caratteristiche dei giocatori si comprendono sempre meglio con il passare del tempo. Questo gruppo ha un grande potenziale, nel quale credo tantissimo. Sono sicuro che presto verrà fuori la vera forza dell’Azzurra Mariner».
Napolano indica infine l’obiettivo per il prosieguo della stagione: «Vogliamo fare meglio dello scorso anno e migliorarci giornata dopo giornata. Affronteremo ogni partita per vincere, poi alla fine tireremo le somme e potremo fare un bilancio più completo rispetto a quello di queste prime giornate».
Scritto da La Redazione il 02/10/2026
















