CASTEL DI LAMA. Il futuro è adesso: brilla il talento di Tomas Maurizi

CASTEL DI LAMA. Investire sui giovani, accompagnarli nella crescita e offrire loro l'opportunità di confrontarsi con il calcio dei grandi. È questa la filosofia del Castel di Lama, società che vanta uno dei settori giovanili più importanti della Provincia di Ascoli Piceno e che, grazie anche al riconoscimento di Scuola Calcio Elite, sta raccogliendo i frutti di un lavoro portato avanti con continuità e competenza.
Un progetto nel quale crede fermamente il presidente Luigino Alesi, da sempre attento alla formazione dei ragazzi e pronto a mettere a loro disposizione strutture, attrezzature e istruttori qualificati. Ma soprattutto, Alesi ed i suoi collaboratori non fanno mai mancare il proprio sostegno ai più giovani, considerati una risorsa fondamentale per il futuro della società.
Tra i ragazzi che si stanno mettendo in evidenza c'è Tomas Maurizi (foto), centrocampista classe 2010, un talento che, nonostante i soli sedici anni, ha già conquistato spazio nella prima squadra impegnata nel campionato di Promozione.
Mediano metodista dotato di buona fisicità, tecnica e visione di gioco, Maurizi ha già collezionato due presenze da titolare in Coppa Italia contro l'Atletico Azzurra Colli, all'andata e al ritorno, e altre due da subentrato in campionato contro Porto Sant'Elpidio e Cuprense. Un minutaggio significativo per un ragazzo tesserato nominalmente con gli Allievi che, oltre alla prima squadra, ha avuto modo di essere coinvolto anche nel gruppo dell'Under 19, senza poter ancora scendere in campo nel campionato provinciale con i suoi pari età.
Oltre alle qualità tecniche e atletiche, a colpire sono la serietà, la voglia di imparare e la disponibilità a mettersi in gioco. Il suo modello è Pedri, centrocampista del Barcellona e della Nazionale spagnola, dal quale apprezza soprattutto la capacità di leggere il gioco e dettare i tempi della manovra.
Tomas è nato e vive a Castel di Lama, dove la sua famiglia è profondamente radicata. Anche il padre Daniele è stato un buon centrocampista nei dilettanti e, in passato, ha giocato nel Lama United, quando il presidente era proprio Luigino Alesi. Un legame che unisce passato e presente, ritrovando oggi nel giovane Tomas una nuova promessa del calcio locale.
Il percorso è ancora lungo, ma le premesse sono incoraggianti. Merito al presidente Alesi e alla società, che dimostrano con i fatti quanto sia importante investire sui giovani, e all'allenatore Simone Oresti, capace di concedere fiducia e spazio a ragazzi così giovani anche in un campionato impegnativo come la Promozione.
Non è una scelta scontata: servono coraggio, programmazione e convinzione nelle proprie idee. Il Castel di Lama sta dimostrando di possedere queste qualità, costruendo un percorso nel quale il settore giovanile non rappresenta soltanto un patrimonio da coltivare, ma una concreta opportunità per arrivare in prima squadra. E Tomas Maurizi è già un esempio significativo di questa filosofia.
Scritto da La Redazione il 16/10/2026

















