MONTALTO. Matricardi: "Rivoluzione vincente, inizio molto positivo"

Sette partite disputate, 19 punti conquistati su 21 disponibili, zero sconfitte e il secondo posto in classifica a ruota della capolista Grottammare. Il cammino dell'FC Real Montalto nel girone D di Prima Categoria è finora rasente alla perfezione. Ospite della trasmissione Noi Dilettanti, il direttore sportivo Emanuele Matricardi ha tracciato un bilancio dell'esaltante avvio di stagione, spiegando le radici di questo successo.
La rivoluzione estiva e l'impatto di mister Coccia
Dopo una stagione precedente conclusa al di sotto delle aspettative, la società ha optato per un netto cambio di rotta estivo, rivelatosi sin da subito vincente: "Rispetto allo scorso anno abbiamo fatto una vera e propria rivoluzione. Abbiamo ringiovanito la rosa inserendo tanti ragazzi del 2005 e 2006 che hanno una gran voglia di mettersi in mostra e tanta fame. Abbiamo affidato la guida tecnica a mister Massimiliano Coccia, un allenatore che non ha bisogno di presentazioni ed è una persona eccezionale, rinnovando anche lo staff tecnico. Sono estremamente soddisfatto non solo per i punti in classifica, ma per come sono arrivate queste vittorie, sempre con prestazioni convincenti e di personalità, come l'ultima nel derby di Centobuchi."
L'esplosione dei singoli e la forza della società
Tra i protagonisti di questo inizio di campionato spicca Ibra Faye, già a quota 5 reti e rilanciato da un cambio tattico azzeccato: "E' un ragazzo speciale. Quest'anno si è presentato con una testa nuova e sta facendo benissimo, sacrificandosi per la squadra in un ruolo per lui nuovo come quello di trequartista. Il merito va anche al mister che l'ha inquadrato al meglio."
Matricardi ha voluto sottolineare le peculiarità e la serietà dell'ambiente montaltese, da sempre capace di competere ad alti livelli pur in una realtà geograficamente defilata: "Fare calcio a Montalto non è semplice per via della posizione geografica rispetto alla costa, ma dal nostro canto abbiamo una società spettacolare composta da persone speciali. Trattiamo i giocatori e lo staff come in una famiglia, senza far mancare nulla e senza mai fare il passo più lungo della gamba. Questo rigore e la serietà della dirigenza invogliano i calciatori a sposare il nostro progetto."
Verso il big match di vertice
Con la squadra accreditata tra le grandi protagoniste del torneo insieme a compagini blasonate come Grottammare, Monticelli e Centobuchi, l'attenzione è ora tutta puntata sullo scontro diretto al vertice del prossimo turno: "Sabato ospiteremo il Grottammare ed è una partita che si prepara da sola. Non vedo l'ora che arrivi il fischio d'inizio per confrontarci con una realtà immensa. Venderemo cara la pelle senza partire assolutamente battuti, pronti a giocarcela fino all'ultimo minuto."
Scritto da La Redazione il 07/11/2026
















