CUPRAMONTANA. Capogrossi: "Entusiasmo e gruppo solido, ci divertiamo"

Dimenticare le sofferenze della scorsa stagione da neopromossa e viaggiare ad altissima quota con entusiasmo e leggerezza. Con ben 13 punti conquistati nelle prime sei giornate, il Cupramontana occupa con merito la seconda posizione nel girone B di Prima Categoria, confermandosi una delle rivelazioni più belle di questo avvio di campionato.
A fare il punto della situazione durante la trasmissione Noi Dilettanti è stato lo storico presidente Terzo Capogrossi, da oltre quarant'anni colonna portante della società rossoblù: "L'anno scorso la prima parte del campionato era stata un disastro, un po' per il salto di categoria, un po' per i troppi infortuni e una rosa corta. In estate abbiamo fatto tre o quattro innesti mirati per reparto senza far partire nessuno: la rosa ora è molto più ampia e l'allenatore può ruotare diversi giocatori ogni partita. C'è un grandissimo gruppo, un mister bravissimo e quando tutti si impegnano seguendo le indicazioni del tecnico senza lamentarsi, qualcosa di buono si riesce sempre a fare."
La forza della continuità e l'anima locale
Capogrossi ha voluto rimarcare la scelta vincente della società di confermare la guida tecnica affidata a mister Jacopo Mannelli, anche nei momenti più complessi del campionato precedente: "Siamo stati bravi a non cambiare allenatore quando le cose andavano male. Insieme al DS Marco Mancinelli vedevamo che il gruppo era affiatato e seguiva il mister, così abbiamo deciso di andare avanti. A Natale avevamo solo 5 punti, sembrava un'impresa impossibile, ma il mister e i ragazzi hanno fatto un lavoro straordinario centrando la salvezza. Quest'anno siamo ripartiti da quelle basi, con la solita chioccia Verdenelli che a 45 anni corre ancora come il più giovane, affiancato dai ragazzi di Cupramontana che stanno venendo fuori benissimo."
Il sostegno del paese e l'autosostentamento
In una realtà dilettantistica in cui la sostenibilità economica rappresenta la sfida principale, Capogrossi ha evidenziato l'importanza vitale del tessuto sociale cittadino e delle iniziative locali: "Gestire queste società diventa sempre più difficile, ma a Cupramontana abbiamo la fortuna di avere la famosa Sagra dell'Uva. Tutte le associazioni sportive gestiscono uno stand: parte il campionato e sai che entra quel denaro fondamentale per affrontare la stagione. Costa tantissimi sacrifici, ma è un aiuto enorme che ci permette di andare avanti con serietà."
Prossimo impegno e spirito di squadra
Nel prossimo turno di campionato il Cupramontana affronterà tra le mura amiche il Borghetto, una delle candidate principali alle posizioni di vertice: "Loro sono una bellissima squadra, sarà una partita molto difficile ma la nostra posizione in classifica ci permette di affrontarla con tranquillità e a testa sgombra. Noi giocheremo la nostra partita, poi si vedrà: l'importante è scendere in campo e ce la giocheremo fino alla fine."
Scritto da La Redazione il 30/10/2026
















