TERZA E. Impresa Carima: in dieci uomini supera la Moglianese

Carima Calcio - Moglianese 3-2
CARIMA CALCIO: Pinzi, Perticarari, Feliziani, Flores Jeremy(Ceesay), Rapacchiani (Bonfigli), Crocetti, Cesca, Gadou, Gjinaj (Farotti), Donati (Stefoni), Demaria (Campo). All: Riccardo Fusari
MOGLIANESE: Minicucci, Trobbiani, Sbarbati, Marinozzi, Andreozzi, Fullone, Perez, Appignanesi, Galandrini, Romagnoli, De Angelis. All: Paolo Persichini
Reti: Demaria (C) 3’ pt, Gjinaj (C) 5’ pt, Romagnoli (M) su rigore 8’ st e 37’ st su rigore, Stefoni (C) 43’ st
Note: Epsulso Crocetti nelle Carima 11’ st
Arbitro: Pietro Trisbalto di Macerata
MACERATA - Impresa della Carima che, in inferiorità numerica per quasi tutta la ripresa sotto la pioggia del Tonino Seri, si prende tutta la scena nel girone E di Terza Categoria superando 3 a 2 al termine di una gara piacevole ed emozionante la capolista Moglianese, che cade per la prima volta in stagione . Per questo la vittoria dei biancorossi assume ancor più valore sia per il valore dell’avversario sia per una classifica che ora recita quarta piazza in classifica. Tre punti sofferti, di cuore e meritati per la squadra del duo Fusari-Matano che potrebbero rappresentare la definitiva spinta di consapevolezza e maturità che serviva a questo gruppo che ha ancora una volta ha dimostrato non solo le qualità tecniche già risapute, ma anche quelle umane.
L’avvio di gara è tutto di marca Carima, che con un uno-due micidiale mette al tappeto la Moglianese. Ad aprire la serata è Demaria, che in contropiede, solo davanti a Minicucci, sigla il suo quarto goal in campionato. Passano due minuti è Gjinaj, su punizione, disegna una splendida traiettoria che si insacca imparabilmente alle spalle del portiere ospite. Smaltito il doppio gancio, la Moglianese riprende a tessere il proprio gioco e si rende pericolosa, ma la Carima in contropiede è sempre pungente e pericolosa. Al rientro dagli spogliatoi, la Moglianese, ha subito la possibilità di accorciare il gap perché dagli sviluppi di corner, Crocetti intercetta goffamente sulla linea di porta con la mano per evitare la capitolazione un cross dalla destra. Rigore sacrosanto ed espulsione. Dagli undici metri, Romagnoli non sbaglia e firma il 2 a 1. Il goal galvanizza la capolista, che spinge alla ricerca del pari e Perez, chiama Pinzi, ottima la sua prestazione, al miracolo. I biancorossi reggono ma subiscono il secondo rigore contro di giornata con Cesca che tocca con la mano un cross sempre dalla destra. Rigore che viene ancora una volta trasformato da Romagnoli, che firma la doppietta rimettendo tutto in equilibrio. Finita qui? Neanche a pensarci, perché sul ribaltamento di fronte arriva il terzo rigore della serata. Dagli undici metri si presenta Stefoni, che si fa ipnotizzare da Minicucci, ma sulla ribattuta non sbaglia siglando il goal vittoria. Da lì in poi sarà sofferenza negli otto minuti di recupero, con la Carima che però tiene e al triplo fischio finale festeggia tre punti dal peso inestimabile. Ora il meritato riposo e i festeggiamenti per questa vittoria, poi da lunedì testa alla trasferta di Tolentino.
(Ufficio stampa Carima Calcio)
Scritto da La Redazione il 07/11/2026

















