Commento
Petritoli: Ripa, Tomassini R., Spaccapaniccia, Avallone, Abbruzzetti, Marinangeli, Foro' (Capriotti L.), Del Dotto (Tomassini M.), Pezzani, Di Saverio (Capriotti M.), Di Nicolò. All. Malloni
Palmense: Scorolli, Quondamatteo, Marcatili, Mattioli, Cipolloni, Fabiani, Ciabattoni (Bordin), Mentili (Thiago), Raffaeli, Angelini, Goglia (Marzan). All. Cipolletta
Arbitro: Paci di Ancona.
Reti: 2' Goglia, 38' Di Nicolò, 47' Mentili (rig.), 89' Avallone (rig.)
Peritoli. Goglia gela il comunale dopo una manciata di secondi. Il pari è di Di Nicolò che di testa dopo l'incertezza di Scorolli insacca in rete. Nel secondo tempo il rigore di Mentili riporta avanti la Palmense. A un minuto dal termine è un altro penalty, stavolta per Avallone, a regalare la salvezza diretta al Petritoli dopo una stagione difficilissima. La Palmense, che ha sciupato troppo, accede invece agli spareggi per il salto di categoria scalando dalla terza alla quarta posizione.
Tutta una stagione condensata in soli 90', potrebbe essere questo il riassunto di una gara che ha messo seriamente a rischio le coronarie dei numerosi appassionati presenti alla stadio. Avevano solo una gara le due squadre per coronare una stagione, i locali per tirarsi definitivamente fuori dalla zona a rischio, gli ospiti per guadagnare il miglior piazzamento in vista dei playoff. Palmense in formazione tipo con il trio delle meraviglie: Raffaeli, Angelini, Goglia, pronto a far male. Il Petritoli che ha vissuto una stagione tormentata deve fare a meno, per impegni familiari, del suo cannoniere ed uomo di maggior classe Gino De Angelis. Avvio choc per i locali, sul primo corner della gara, bambola totale della difesa, Goglia in splendida solitudine appoggia in rete da pochi passi, facile come bere un bicchier d'acqua. Il Petritoli, frastornato dallo svantaggio, sbanda paurosamnete ed in un paio di circostanze Raffaeli ed Angelini difettano nella mira e trovano pronto Ripa. I ragazzi di Malloni hanno il merito di crederci sempre e comunque ed alla mezz'ora pareggiano con Di Nicolò pronto a mettere dentro un pallone smanacciato da Scorolli. Ad inizio ripresa il nuovo patatrac dei locali, un'altra incertezza difensiva in piena area causa un giusto rigore per gli ospiti, l'ottimo Mentili, dal dischetto, riporta in vantaggio i suoi. I risultati dagli altri campi non lasciano sperare nulla di buono al Petritoli che per una ventina di minuti vede lo spettro dello spareggio con l'Offida. Sul campo la Palmense dimostra di essere squadra solida e ben messa in campo, controllando senza particolari affanni le iniziative locali, fatte più di orgoglio che di lucidità. La svolta a due minuti dal termine, Pezzani controlla palla in area spalle alla porta, tenta di girarsi ma il portiere ospite esce in maniera scomposta sbilanciandolo da dietro, Pezzani cade e l'arbitro fischia il rigore. Quando si va alla battuta manca un solo minuto alla fine, ci vuole sangue freddo e mente libera per calciare un pallone che vale davvero una stagione, è l'uomo di maggior esperienza con trascorsi anche tra i professionisti ad incaricarsi della battuta: Carmelo Avallone. Il suo tiro finisce in rete scatenando la gioa degli appassionati locali ormai pronti al peggio. Cosa può combinare una rete? Petritoli salvo e Palmense che si ritrova di colpo al quarto posto in classifica, costretta a giocare il playoff in casa della New Generation. Ironia della sorte mentre le squadre rientrano negli spogliatoi arriva la notizia della vittoria del Monsampietro sul terreno della Centoprandonese, anche perdendo il Petritoli sarebbe stato comunque salvo. Questo è il calcio e la sua bellezza e solo chi ha vissuto una giornata come questa può capire di cosa stiamo parlando.
(G. S.)