Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.
oppure
| Risultati | Classifica | Marcatori | News | Calendario | Statistiche |
Prima di aggiungere i marcatori assicurati che siano presenti le rose di Maceratese e di Ancona
| ||||
| ||||
| | ||||
Maceratese - Ancona 1-5
MACERATESE: Gagliardini, Mastrippolito, Ciattaglia, Lucero, Perini, Gagliardi, Ambrogi (35’st Papa), Osorio (36’st Cirulli), Ruani (7’st Nasic), Neglia (32’st Sabattini), Marras. A disp.: Cusin, Sciarra, Vanzan, Morganti, Lorenzi. All. Matteo Possanzini.
ANCONA: Salvati, Miola (40’st Proromo), Bonaccorsi (35’st Petito), Rovinelli, Pecci, Zini, Cericola, Gerbaudo, Meola (16’st Attasi), De Luca, Calistro (42’st Sparandeo). A disp.: Mengucci, Giordani, Mancino, Plini, Di Blasio. All. Agenore Maurizi.
Arbitro: Palmieri di Avellino.
Assistenti: Carraretto di Treviso, Antonini di Bassano del Grappa.
Marcatori: 8’pt Miola, 42’pt Gagliardi, 1’st Rovinelli, 22’st Attasi, 30’st Rovinelli, 32’st Zini.
Note: prima della partita sfilata del settore giovanile della Maceratese. Spettatori: circa 2500, di cui 500 giunti da Ancona.
Note - Ammoniti: Ruani, Ambrogi, Lucero, Meola, Attasi. Angoli: 1-6 Recupero: 3’ + 4’.
MACERATA - Dimostrazione da grande squadra per l’Ancona, che sbanca con merito Macerata al termine di una partita condotta in lungo e in largo dai dorici. La Rata esce sconfitta in maniera pesante da questa partita, causa il secondo gol preso a inizio secondo tempo.
È il giorno del derby, della partita più sentita per entrambe le tifoserie. Nello splendido scenario dell’Helvia Recina “Pino Brizi” va in scena la nona giornata del campionato di Serie D Girone F, con squadre che arrivano alla partitissima con due stati d’animo opposti: la Maceratese viene dalla sconfitta di Notaresco, l’Ancona arriva a questa partita forte di sette risultati utili consecutivi.
Le due compagini sono in formazioni rimaneggiate: a Possanzini mancano Marchegiani e De Angelis, infortunati; Maurizi non può disporre del grande ex Daniel Kouko, che a Macerata ha lasciato grandi ricordi nella stagione degli invincibili 2014-2015, e di Matese, entrambi infortunati, mentre capitan Gelonese è stato appiedato dal giudice sportivo.
Sotto gli occhi attenti di numerose personalità e addetti ai lavori, visti in tribuna tra i tanti il doppio ex mister Sauro Trillini.
Atmosfera da brividi in tutto lo stadio con la Curva Just davvero da pelle d’oca; anche dal capoluogo di regione sono arrivati circa 500 supporters che si fanno sentire.
Partita che entra subito nel vivo: al 1’ fallo su Gagliardi, calcia l’ex Perugia Ambrogi, palla abbondantemente alta.
Pericolosa l’Ancona al 3’: Gerbaudo imbuca per Zini, ottima l’uscita di Gagliardini che salva i suoi.
All’8’ vantaggio dell’Ancona: Gerbaudo dalla bandierina, schema perfettamente riuscito, Cericola stop elegante, prova il tiro respinto, assist di Rovinelli di tacco, palla per Miola che scocca un tiro che non lascia scampo a Gagliardini.
All’11’ timida reazione della Rata: contropiede orchestrato da Neglia, il cui cross non viene raccolto da nessuno.
Al 14’ angolo per la Rata: Marras dalla bandierina, palla per Neglia, scambio con Perini, cross per Marras, colpo di testa fuori.
Prima mezz’ora con la Maceratese che fa gran fatica a costruire azioni, merito di una rocciosa retroguardia dorica. Di contro, l’Ancona, una volta sbloccata la contesa, gestisce con saggezza e merito il vantaggio.
Al 37’ Ancona ad un passo dal bis: Pecci assist perfetto per Cericola, gran sinistro e miracolo di Gagliardini che tiene in vita i suoi.
Al 38’ Maceratese che prova a scuotersi: Marras prova il tiro, ma è fiacco e debole, e per Salvati non ci sono problemi.
Al 41’ fallo non visto su Gagliardi, Cericola scocca il tiro, palo pieno e Ancona pericolosa.
Al 42’ pareggio della Maceratese alla prima vera occasione: gran lavoro di Osorio che serve un “cioccolatino” a Gagliardi, che batte Salvati con un tiro preciso che si infila sotto l’incrocio, e lo stadio può esplodere.
Dopo tre minuti di recupero, parità: al gol di Miola per l’Ancona ha risposto Gagliardi, al termine di una prima frazione godibile.
Seconda frazione che inizia senza sostituzioni per entrambi i tecnici, e al 1’ Ancona di nuovo in vantaggio: calcio di punizione di Gerbaudo che disegna un arcobaleno per la testa di Rovinelli, che batte Gagliardini.
Al 14’ Ancona in avanti: Gerbaudo al limite dell’area scocca una conclusione alta sopra la traversa.
Al 19’ lancio dalle retrovie per Osorio: molto dubbio il fuorigioco fischiato all’attaccante, e chance per la Rata che sfuma.
Al 22’ terzo gol dell’Ancona: errore della retroguardia maceratese e Attasi, il neoentrato, con una secca conclusione non lascia scampo a Gagliardini.
Al 25’ errore colossale della difesa locale e ancora Attasi si libera e prova un tiro, ma Gagliardini è attento.
Ora l’Ancona gioca sul velluto, e al 27’ Pecci su ripartenza prova a sorprendere il numero uno di casa, che però non si lascia sorprendere.
Al 30’ poker per l’Ancona: angolo di Gerbaudo, mischia, e il più lesto di tutti è ancora Rovinelli, che con una torsione pregevole batte Gagliardini.
Al 32’ cala il sipario sulla partita con il quinto gol dell’Ancona: è abile Zini a battere la retroguardia di casa.
Dopo quattro minuti di recupero finisce la contesa, con la cinquina dell’Ancona che espugna Macerata.
Punizione sicuramente pesante per la Maceratese, che esce sconfitta in maniera netta.
(Diego Cartechini)