Tacchi: "Questo calcio mi ha stufato, riparto dalla Terza categoria"
"Allenatori che portano sponsor, giocatori snaturati nei ruoli....al Varano con entusiasmo e per amicizia"

Quando mancano gli stimoli c'è poco da fare: si va avanti solo con la passione e al diavolo le categorie importanti. Questo deve aver pensato Danilo Tacchi (foto), bravo allenatore 51enne, che stanco e stufo di un certo calcio preferisce ripartire dal basso, dalla Terza categoria. Tacchi ha una storia importante alle spalle, iniziata nel Duemila con squadre come Porto 99, Sangiusto 3, San Biagio (6 anni tra Prima e Seconda categoria) e Filottrano Calcio. Poi stop. "Sinceramente questo mondo un po' mi ha stufato - sottolinea Tacchi, residente a Porto Recanati - non è più il calcio di una volta, oggi è sempre più forte il malcostume di allenatori che portano sponsor o peggio vediamo scene in cui certi allenatori scimmiottano i grandi mister con allenamenti e scelte tecniche che snaturano i ruoli dei giocatori. Mi sono stancato di vedere tutto questo. Poi ho avuto contatti con il Varano e ho deciso di accettare questa nuova sfida". La scelta di allenare la squadra del quartiere di Ancona è dettata da una forte amicizia con alcuni giocatori: "Qui ci sono giocatori che avevo avuto a San Biagio, un gruppo bellissimo che va al di là del calcio, mi hanno convinto ad accettare e sono contento della scelta fatta".
Scritto da La Redazione il 31/05/2016




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