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ECCELLENZA, IL CONFRONTO. Urbania a +16, crollo di Loreto e Biagio

Le differenze tra la stagione attuale e l'annata 2016-'17. Il Montegiorgio vola ma il migliore segno positivo è dei durantini

  Scritto da La Redazione il 18/12/2017

Un raffronto tra quanto fatto lo scorso anno e quanto invece fatto in questa stagione al termine del girone di andata dopo 15 giornate e si scopre chi scoppia di salute, chi è ancora convalescente o chi ha bisogno di una cura immediata per risalire la china.
Rispetto allo scorso anno (stagione 2016-'17) salta subito all’occhio una classifica ben diversa. Innanzitutto manca la squadra materasso che lo scorso anno era rappresentata dalla Folgore Veregra, al palo con zero punti. Quest’anno a chiudere c’è il Loreto che di punti ne ha 10 anche se l’anno scorso i ragazzi di Moriconi ne avevano 21, ben 11 in più. Tra i valori negativi più evidenti quelli della Biagio Nazzaro e del Loreto: i biagiotti ora a quota 19, anno scorso avevano chiuso a 29, ben 10 punti in più; minore il distacco del Tolentino che vanta 6 punti meno dello scorso anno: 18 attuali contro i 24 dello scorso anno. Leggermente in passivo ma quasi alla pari il cammino del Porto d’Ascoli a quota 24 (erano 27, dunque -3), l’Atletico Gallo Colbordolo seconda della classe con 29 (erano 30 anno scorso, -1 totale) ma anche il Marina con -4 (ora sono 20 ne erano 24) e il Camerano a -2 (anno scorso 21, quest’anno 19).
I SEGNI +. Passiamo invece a coloro che hanno migliorato in maniera evidente il proprio percorso. Il maggior trend positivo a sorpresa non ce l’ha il Montegiorgio che pur domina in classifica. Gli uomini di Paci con 37 vantano 12 punti in più dello scorso anno (erano 25): campione d’inverno allora fu il Fabriano Cerreto con 33 punti all’attivo anche se il campionato lo vinse poi una straordinaria Sangiustese, chiudendo a quota 65 (con un vantaggio finale di 12 punti sulle inseguitrici che chiusero a 53). Bene il Montegiorgio ma straordinariamente bene l’Urbania (foto) di Michele Fucili: lo scorso anno all’andata erano 9 i punti conquistati, quest’anno sono ben 25 con un +16 da stropicciarsi gli occhi. Se la Pergolese è quasi sostanzialmente alla pari con lo scorso anno (è a 13, lo scorso anno nel erano 11, con un miglioramento di 2 punti), possono passare un grande Natale invece Grottammare e Forsempronese, appaiate in zona playoff con 24 punti: i rivieraschi hanno 11 punti più dello scorso campionato (ne erano 13), ben 10 quelli della Forsempronese (erano 14). Ironia della sorte proprio loro due chiusero la stagione affrontandosi al playout che vide la retrocessione a sorpresa della Forsempronese, poi ripescata: strana storia il calcio, per entrambe.
NEOPROMOSSE. Dove non è possibile fare un raffronto equilibrato è nel cammino nelle quattro neopromosse. Tra di loro quella che sta evidentemente meglio è l’Atletico Alma con 25 punti. Si è difeso egregiamente anche il Barbara con 15 lunghezze, in ritardo le squadre che arrivano dal girone B. Ciabbino e Porto Sant’Elpidio si fermano a 12, insieme non raggiungono il numero di punti messi in cascina dalla squadra di Antonio Ceccarini.

 

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  Scritto da La Redazione il 18/12/2017
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