Osimana, il gol di Persiani e le emozioni del padre vicepresidente

OSIMO. Non è stato un gol come tutti gli altri. Comprensibile. Una gioia da padre più che da vicepresidente. Anche se Fabio Persiani (foto) cerca di nascondere gioia ed emozioni. "Prima di tutto era fondamentale cogliere la vittoria - il pensiero del vicepresidente giallorosso in riferimento al successo dell’Osimana ad Ostra Vetere -. Una partita determinante per riprendere slancio e morale e per accorciare la classifica. Ci siamo riusciti e ne siamo felici". Ma quel gol, in pieno recupero, la palla rubata da Enrico, classe 1994, di testa, dopo un tentennamento del difensore, e poi quel pallonetto beffardo e vincente. No, non può essere stato un gol come tutti gli altri. "Non lo nascondo che fa piacere, è stata una bella soddisfazione, anche perché a calcio ho giocato diverse stagioni". E anche a buoni livelli, quello che spera di fare suo figlio, non ancora diciottenne, reduce nelle ultime settimane da buone prestazioni. Condite con il primo gol ufficiale in prima squadra che non guasta mai, dopo una partita che l’ha visto gran protagonista: già nella frazione iniziale aveva rischiato di segnare, poi si è procurato il rigore segnato da Strano, alla fine è riuscito a gonfiare la rete. "Ma tutti i giovani stanno crescendo di condizione oltre che i grandi. Merito e molto anche dell'allenatore che li coinvolge, li sprona, trasmette entusiasmo, cerca di tirare fuori da loro sempre il massimo. Crediamo sempre più in questo progetto dei giovani per costruire un'Osimana sempre più osimana. L’importante è mettere le basi per il futuro. Ultimamente si sono rivisti in prima squadra e con prestazioni positive i fratelli Urso Russo e Campanelli. Questo non può che farci piacere". Sabato (la partita è stata anticipata come da accordi tra le due società) arriverà al Diana la capolista Atletico River Urbinelli. "Sarà un impegno difficile, ma sono fiducioso. Penso che quando avremo recuperato tutti gli effettivi potremmo toglierci delle belle soddisfazioni. Anche se al momento l'obiettivo principale è lasciare al più presto la zona playout".
(Michele Carletti)
Scritto da La Redazione il 26/01/2012
















