"Fermana, le gambe ci sono. E con la sosta svuoteremo l'infermeria"
FERMO. Tre settimane di sosta, peraltro forzata, sono difficili da gestire in particolare se ci si trova in testa alla classifica (Eccellenza). Parliamo della Fermana di Lorenzo Scarafoni (foto) che prosegue incessantemente il lavoro di preparazione in vista della "ripartenza" in programma domenica 26 febbraio in quel di Cagli. "Cagli fa parte di una delle zone più colpite dal maltempo – ammette il tecnico canarino – e per questo bisogna vedere se ci saranno le condizioni giuste: in ogni caso, ci sarà un terreno di gioco pesante”. Ma come si prepara una squadra come la Fermana in una pausa così lunga e soprattutto con i terreni di gioco ancora innevati? "Lavorando in strutture coperte - lo Zeta Club di Fermo - e in palestra. In settimana abbiamo lavorato sul sintetico di Porto d’Ascoli: il problema delle strutture ce lo portiamo dietro da inizio stagione e il maltempo non ha sicuramente migliorato la situazione”. Gambe e soprattutto testa da tenere attive per farsi trovare pronti al nuovo via: "Le gambe vanno curate al meglio soprattutto perché eravamo in un momento ottimo di condizione e dobbiamo cercare di mantenerlo: semmai la sosta è utile per svuotare l’infermeria. Ritrovare subito il clima partita è assolutamente importante. Il campionato? I conti vanno fatti con Tolentino e Maceratese. I cremisi sono protagonisti con profitto anche in Coppa Italia e la Maceratese è squadra che non molla mai. Sarà battaglia fino alla fine”.
Scritto da La Redazione il 16/02/2012
















