Dalla Vigor Senigallia al...Lecce: la bella storia di Roberto Tinti

I quattro gol rifilati alla Biagio Nazzaro ha galvanizzato la Vigor Senigallia anche se il presidente Valentino Mandolini vuole restare con i piedi per terra: "Non bisogna...allargarsi - sottolinea Mandolini - non siamo nè la Maceratese e nè la Biagio, la nostra strada è ancora lunga, a partire dalla prossima partita". Intanto il giovane 1995 Roberto Tinti (foto) approda in serie A! "Che Roberto avesse oltre alle doti tecniche e fisiche anche un carattere maturo per poter affrontare la provante esperienza di un settore giovanile di Serie A già lo avevamo intuito questa estate durante una chiacchierata in occasione della presentazione della Vigor 2011-2012. Oggi - si legge sul sito ufficiale della società - a distanza di qualche settimana, ce lo conferma con le sue parole. Chiedendogli della sua nuova città e degli affetti che al momento sono lontani, con entusiasmo ci racconta che "Lecce è davvero una città fantastica”, ma con altrettanta sincerità ammette che "sia normale sentire anche la mancanza di parenti ed amici, e della ragazza”. Come detto a Lecce era arrivato per giocare con gli Allievi Nazionali, con la prospettiva di passare, se le cose fossero andate bene, alla formazione Primavera. Per Roberto invece, ricordiamo che è un classe 1995 (16 anni!), non solo si sono aperte subito le porte della Primavera, ma ha potuto bussare anche quelle della prima squadra quando in occasione di un’amichevole estiva esordì in Lecce – Tricase. “Diciamo che una chiamata in prima squadra – ammette Roberto – non me la sarei mai aspettata. È stata un’emozione unica, anche se paradossalmente in campo ero più tranquillo del solito. Questo ha senz’altro giovato alla mia prestazione, anche se darmi una valutazione è difficile dato che ho giocato solo 15 minuti. Però, posso dire che è andata bene!”. Utile alla crescita del ragazzo anche il potersi allenare e vedere con i proprio occhi giocatori come Di Michele o campioni dell’immediato futuro come Pasquato. Roberto ne è consapevole e riconosce come sia “un grandissimo stimolo giocare qua. Sto imparando tantissimo da questa Società e dai giocatori che vi militano. Di Michele è un gran signore, dentro e fuori dal campo e Pasquato è davvero un talento”; esempi da prendere per migliorare.
In chiusura un pensiero alla Vigor era d’obbligo. "La Vigor la seguo anche da qua, mi informo sempre su tutto. Credo che dopo questo 4 a 1 alla Biagio si sia davvero proiettata verso una stagione ottima. Vorrei fare anche un grossissimo in bocca al lupo – aggiunge Roberto – ai ragazzi del Settore Giovanile. In particolare agli Allievi, miei ex-compagni a cui auguro di vivere una stagione piena di emozioni e soddisfazioni. Ovviamente mando anche un caloroso saluto a tutta la Dirigenza, dal Presidente ai Magazzinieri”".
Scritto da La Redazione il 21/09/2011















