Ancona e un derby nel segno del 5. Favo: "Attenti alla Recanatese"
ANCONA. Un derby inedito nel segno del 5. Cinque come le vittorie consecutive dell’Ancona. Cinque come le giornate di imbattibilità della Recanatese. Cinque come la serie di partite senza subire gol che i dorici potrebbero raggiungere se manterranno la porta inviolata anche domenica al “Tubaldi”. Max Favo (foto), però, non si fida dei leopardiani. E ammette: "La Recanatese gioca con una serenità impagabile. Da anni è radicata in questa categoria e sa che deve raggiungere solo la salvezza. C’è una tranquillità intrinseca nella squadra di Omiccioli che la porta sempre ad esprimersi con spensieratezza. Anche per questo sta raccogliendo tanti risultati positivi".
Ma c’è dell’altro. "La difesa granitica, ad esempio, e tanti giocatori prestanti da un punto di vista muscolare". Senza trascurare il fattore 'ex': la Recanatese fa affidamento sulla sete di rivalsa del trequartista Davide Faieta, che ha lasciato il biancorosso non senza una punta polemica. Ma Favo preferisce guardare più in casa sua: il testa a testa col Teramo continua, i dorici sono obbligati a fare il pieno anche a Recanati per non perdere terreno dalla capolista, ospite dell’Agnonese. “L’Ancona a Miglianico mi è piaciuta – ribadisce il tecnico -. Ho visto una squadra compatta e concreta, ha saputo giocare a calcio e creare occasioni su un campo ostile. Si avvicina al mio ideale: vorrei un’Ancona camaleontica, in grado di adattarsi alle situazioni contingenti, ricavandone sempre il massimo”. Intanto, ha lasciato il gruppo l’under Daniele Duello (’94), tornato nella sua Napoli.
Scritto da La Redazione il 27/10/2011
















