Vai col derby San Marco - Folgore. Parlano Malloni e Calcabrini

La vallata del Tenna è in fibrillazione da giorni per l'atteso derby San Marco Servigliano - Folgore Falerone (Promozione B). Due cittadine divise da un ponte, due patron amici fuori ma avversari in campo Luciano Bartolini e Fabio Monini più due tecnici bravi e preparati come Beppe Malloni e Sergio Calcabrini (nella vignetta) sono gli ingredienti che fanno di questa sfida (sabato, ore 15.30, stadio 'Settimi' di Servigliano) molto di più di una semplice partita di calcio.
Parla Beppe Malloni (San Marco). "E’ una partita molto sentita fra i tifosi, è una vita che attendevano un derby di Promozione e ora ci siamo. Per quanto riguarda i giocatori per noi deve essere una partita come le altre. La squadra arrivava da un periodo non molto positivo con due sconfitte e un pareggio e nello spogliatoio si era creato un clima di scoramento. Nelle ultime due partite abbiamo iniziato a riprendere fiducia nei nostri mezzi, infondo, dobbiamo dirlo: questa squadra era stata creata con obiettivi nettamente diversi. Per quanto riguarda la dirigenza, ho trovato un clima di grande entusiasmo, persone presenti e collaborative". Andando ad esaminare la partita, Malloni guarda con rispetto alla Folgore ma mostra anche fiducia nei suoi mezzi: "La Folgore è un’ottima squadra non a caso si trova fra le squadre di vertice. All’inizio di stagione si erano presentati con l’obiettivo di una salvezza tranquilla, ma li ho visti giocare e posso dire che è una squadra quadrata e ben organizzata che mescola esperienza e giovinezza e in cui spiccano alcune importanti individualità come Antonio Galdo. Per quanto ci riguarda, noi dobbiamo stare tranquilli e cercare di fare il nostro gioco".
Parla Sergio Calcabrini (Folgore Falerone). "E’ un derby senza dubbio sentito dai dirigenti, dai presidenti e dai nostri tifosi; questo di riflesso fa in modo che anche la squadra senta questa gara ma in settimana ho cercato di mantenere lontana da certe tensioni. Non ho voluto in alcun modo sovraccaricare i ragazzi, soprattutto quelli che sono del posto che potrebbero risentirne maggiormente”. Il San Marco a livello di nomi non ha bisogno di presentazioni: "Senza dubbio. Iazzetta con la Sangiustese ha fatto grandi cose, Marcoaldi può inventare la giocata in ogni momento come lo stesso Tomeo è attaccante di grande esperienza: faccio questi nomi solo per citarne alcuni, ne ho allenati diversi e so che hanno grandissime potenzialità come del resto gli obiettivi societari testimoniano. Noi arriviamo a questa sfida con la giusta carica e senza alcun timore reverenziale: non stravolgeremo il nostro gioco ma ce la giocheremo come sempre, cercando i tre punti come nostra abitudine. Se poi gli altri saranno più bravi, complimenti a loro". Una sfida inedita in campionato tra Malloni e Calcabrini: "Non ci siamo mai incontrati in una gara ufficiale, fatta eccezione per le amichevoli. Tatticamente dovrebbe aver cambiato qualcosa nell’assetto fin dalla gara vinta in casa del Sirolo Numana. Valuteremo al meglio ogni aspetto”.
Scritto da La Redazione il 27/10/2011















