Espulso, dà la mano all'arbitro. Giudici: "Questione di educazione"

CASTELFIDARDO. Adesso bisognerà espugnare Marotta. Mister Tiziano Giudici (foto), da sabato scorso mister 'fair-play' dopo la stretta di mano all'arbitro seguente alla sua espulsione, non lo dice espressamente, ma lo fa capire. E' contento l'allenatore fidardense dei tre punti presi dal suo Castelfidardo (Promozione A) contro l'Energy Resources Rio, sabato, in casa. Il primo vero esame di maturità superato dai suoi ragazzi che stanno cercando di risalire la classifica. "Sì, stiamo crescendo e sono contento. Finora i risultati ci avevano girato le spalle, eravamo delusi, seppur disputando buone prestazioni", racconta l'allenatore ex Samb. Contento delle prestazione, deluso dai risultati e un po' anche dagli arbitraggi. "Non ci hanno fischiato in questo inizio di campionto alcuni rigori. Sabato ce n'era uno grande come una casa su Palanca. Si è sentita la botta dalla panchina, anche se di queste cose non mi piace parlare". L'arbitro invece ha ammonito per simulazione il giocatore ed espulso successivamente Giudici. "Gli ho detto in modo educato cosa faceva, ma mi ha allontanato. Alla fine gli ho dato anche la mano perché l'educazione deve venire sempre prima di tutto. Ho fatto una richiesta, ma senza mancare d'educazione a nessuno". Questo è mister Tiziano Giudici, un passato nei prof. Qualcosa vorrà pur dire?
(Michele Carletti)
Scritto da La Redazione il 10/11/2011
















