Ancona, nessuna squalifica dalla Disciplinare. Si pensa alla Vis...
ANCONA. Se l’è vista brutta, ma ora la situazione nell’Ancona di patron Andrea Marinelli (foto) è tornata alla normalità. Le temute maxi-squalifiche proposte dalla Procura Federale dopo il deferimento del club nell’ambito del "caso Fermana" non sono arrivate. La Disciplinare ha deciso di non pronunciarsi, assolvendo momentaneamente l’Ancona per insufficienza di prove e rispedendo al mittente l’accusa di diffamazione nei confronti della Fermana (tesserati biancorossi, all’indomani del derby del "Recchioni" dello scorso 8 maggio, parlarono di telefonate anonime giunte dall’ambiente gialloblù, lasciando intuire un tentativo di aggiustamento dell’incontro che valeva il titolo d’Eccellenza). La Procura aveva chiesto pesanti inibizioni ai dirigenti e sei giornate di squalifica per Genchi. Se ne riparlerà più in là, non prima di sei mesi, sempre che il caso non venga archiviato definitivamente. Il bomber, per ora scagionato da ogni accusa, domenica sarà regolarmente a disposizione di Favo per il 31° derby con la Vis Pesaro. "Dopo una settimana insonne, adesso sono più sereno – commenta l’attaccante barese -. Anche se non si tratta di un verdetto definitivo, mi sento tranquillo perché le nostre ragioni sono state accolte. Io e l’Ancona ci siamo sempre comportati onestamente e con sportività. Adesso voglio tornare a concentrarmi sul mio lavoro e non vedo l’ora di scendere in campo". Il nervosismo di Genchi era sfociato clamorosamente nell’ultima partita con l’Agnonese, con un plateale gesto di protesta nei confronti del compagno d’attacco Ambrosini che non gli aveva concesso di battere il rigore del raddoppio. Ma domenica Genchi potrà rifarsi a Pesaro…
Scritto da La Redazione il 11/11/2011
















