Ancona, maledetti derby: 8 punti in meno. Gelo tra Marinelli e Favo

ANCONA. Derby fatali. Civitanovese, Samb, Vis Pesaro: l’Ancona ci ha rimesso 8 punti. Pareggio con la squadra di Cornacchini, sconfitte con quelle di Palladini e Pazzaglia. Si profila un campionato nel campionato per i dorici che, dal punto di vista dei derby, è nettamente svantaggiata rispetto al Teramo. La capolista è in fuga: +4 in attesa dello scontro diretto del 18 dicembre. Prima ci sono altre 5 partite in cui l’Ancona deve fare tassativamente il pieno per non compromettere il suo campionato. Il poker di Pesaro ha lasciato strascichi pesanti. Proprio come due mesi fa dopo la sconfitta con la Samb, il presidente Andrea Marinelli è tornato a tuonare. "La squadra non ha mordente – ha gridato – e alcuni titolari sono stanchi. Servono rinforzi. Un difensore, un centrocampista e forse un attaccante”. Ma con Max Favo (foto) non ha ancora parlato. Tra presidente e allenatore è calata una cortina di silenzio: è bastata una sconfitta, seguita a 7 vittorie consecutive, per “accendere” l’ambiente biancorosso. Il mister non ci sta. “Se c’è un errore da evitare è quello di farsi del male da soli – avverte Favo -. Bisognerebbe gestire le situazioni con più equilibrio, nel bene e nel male. Non vorrei che nello spogliatoio arrivassero strani concetti. I risultati parlano per me: avrei firmato per avere in questo momento 25 punti dopo 11 giornate. Non si può cancellare in un colpo solo tutto quanto di buono si è fatto da tre mesi a questa parte. A Pesaro abbiamo avuto solo una giornata sfortunata, segnata da episodi negativi e da nostri errori. La nostra corsa continua – chiude Favo – ma se davanti a noi c’è qualcuno che va più veloce, non possiamo certo sparargli”.
Scritto da La Redazione il 15/11/2011
















