Eccellenza e Promozione, ecco TOP & FLOP del 2011

ECCO TOP & FLOP DEL 2011 IN ECCELLENZA E PROMOZIONE.
TOP
Fermana-Mesner: in vetta è di casa. A maggio la delusione della sconfitta con l’Ancona, costata il campionato, dopo un testa a testa mozzafiato. In estate cambia tutta (o quasi) la squadra, arriva Scarafoni in panchina: partenza con qualche pari di troppo, prima dell'allungo deciso e la conuista del titolo d'inverno. I canarini volano sempre alto.
Maceratese, rivoluzione riuscita. Salvezza lo scorso anno in extremis, ai playout. In estate la rivoluzione con Di Fabio in panchina, Cicchi ds e la Tardella presidente. In vetta fin dall’inizio nella stagione in corso, il rallentamento delle ultime gare non fa comunque scendere il giudizio sui biancorossi.
Campioni d'inverno con merito. Pagliare e Urbinelli campioni d’inverno a dicembre 2011, dopo aver chiuso la stagione precedente a centro classifica. Mercato estivo importante e solidità i segreti di Vagnoni e Cicerchia: occhio alle avversarie, il cammino è ancora lungo.
Mozzorecchia (foto), 24 volte bomber. La scorsa stagione è stato riportato in attacco da mister Morreale, dopo alcune stagioni da mediano, chiudendo l’anno a quota 18 gol. Nell’attuale girone di andata ha chiuso a quota 15: in totale nell’anno solare 2011 ne ha realizzati ben 24. Giù il cappello e in alto i calici per Mozzorecchia, prossimo (questione di ore) al matrimonio.
Tolentino re di Coppe. Se a Civitanova lo scorso anno ha perso solo ai rigori la finale di Coppa Italia con l’Ancona, quest’anno il successo contro la Biagio Nazzaro premia con merito gli uomini di Mobili attualmente in gran forma. Il San Sisto è il primo avversario sulla strada di Roma: sognare una nuova Ancona è possibile.
FLOP
Castelfidardo rimandato. La campagna acquisti del presidente Sarnari, estiva prima e invernale poi, faceva pensare ad una corsa a sè: Gibbs, Vitali, Tedoldi, Palanca, Pezzoli, Ruspantini e Tombesi solo per citarne alcuni. Invece la Giudici-band corre ad intermittenza. La vetta è ad un passo e il girone di ritorno potrebbe sorridere ai biancoverdi.
Real Montecchio, discesa con dignità. Situazione complessa e classifica compromessa: dispiace per una società protagonista in D (anche con i playoff) fino a qualche anno fa. Retrocessione sicura ma dignità salva con tanti giovani e con Sorrentino e Tresoldi i soli a mandare avanti la baracca.
Castelfrettese, come si cambia (in panca). Lo scorso anno Ferretti prese il posto di Canonici, subentrato ad Ulivi. A luglio in panchina Moretti, sostituito da Ferretti, a sua volta sollevato dall’incarico con l’arrivo di Busilacchi. Cambiare spesso è salutare ma occhio a non esagerare.
Portorecanati nel nome di Maresca. In quanto a cambi in panchina non si scherza neanche in casa arancionera. Prima Cantatore, poi Morra ora il giovane Possanzini. E quanti giocatori hanno salutato! Partita per il successo la squadra non ha trovato continuità: la scossa del presidente Maresca per ritrovare la spinta necessaria.
Esoneri: in Promozione è boom. Ben 17 cambi di panchina tra Promozione A e B, se non è record poco ci manca: 8 nel girone A (considerando il doppio cambio a Castelferretti) e ben 9 in Promozione B. Più "tranquilla" l’Eccellenza, dove hanno cambiato "solo" in quattro: Biagio, Fortitudo, Belvederese e Montegranaro.
Scritto da La Redazione il 30/12/2011
















