Tra Ancona e Civitanovese vince il fair-play. E il Teramo allunga...

ANCONA. E’ stato un derby intenso, vibrante, combattuto. Si sarà divertito anche Salvatore Mastronunzio, l’ex bomber dorico appena passato al Gubbio, ospite d’onore in tribuna. La serie D sta davvero stretta ad Ancona e Civitanovese: è bastato guardare gli spalti del “Del Conero” per rendersi conto che gli oltre 4.000 spettatori presenti (più di 700 da Civitanova) meriterebbero palcoscenici ben più gloriosi. E’ finita senza gol: il che favorisce il Teramo, ora a +4 sull’Ancona e +5 sulla Civitanovese. L'Ancona ha controllato il primo tempo e costretto la Civitanovese (che ha perso subito Paganotto per infortunio) ad affidarsi al contropiede. Dopo la grande occasione per Ferraro (1’) e il tiro di Ambrosini (39’), con Hrivnak sempre presente, prima dell’intervallo due fiammate rossoblu hanno messo i brividi all’Ancona (decisivo David in uscita su Traini). Nella ripresa i toni sono cresciuti ulteriormente: tanto agonismo e risultato in bilico fino all’ultimo, con i rossoblu in dieci negli ultimi per l’espulsione di Traini (39’). A vincere sono state le emozioni e la correttezza sugli spalti: pochi sfottò e tanto fair-play tra le due tifoserie, che continuano a sognare un futuro tra i professionisti. Anche se il Teramo ha allungato di nuovo…
Nella foto il tecnico dorico Marco Osio
Scritto da La Redazione il 15/01/2012















