Jesina, la cura Amaolo funziona: 2,3 punti a partita. Parla il mister

JESI. Sei vittorie un pari ed una sola sconfitta, 12 punti nelle ultime 4 giornate. Niente male il cammino della Jesina targata Daniele Amaolo (foto): il tecnico di Porto San Giorgio, subentrato a fine novembre sulla panchina leoncella, ha riportato entusiasmo e una classifica senza dubbio migliore. In questi giorni di sosta forzata (il derby con l'Ancona slittato al 22 febbraio) non mancano però le difficoltà per continuare a prepararsi: "Non sarebbe stato possibile chiedere di più – afferma Amaolo – stiamo mantenendo una media punti che era veramente difficile da ipotizzare. Devo dire che le due vittorie iniziali ci hanno ridato slancio, permettendo di prepararci al meglio nel corso della sosta natalizia: poi le quattro vittorie consecutive ci hanno dato questa classifica, frutto anche di episodi favorevoli che magari prima non avevano arriso alla Jesina. La componente fortuna è comunque importante. Ora il 'Carotti' è coperto da circa 50 centimetri e ci stiamo preparando sia in palestra che nell’antistadio, spalato ma comunque decisamente ghiacciato: tante squadre sono nelle nostre condizioni".
Per invertire la rotta il tecnico ha lavorato sull’aspetto psicologico, prima di aggiustare in parte l’ordine tattico: "Era importante far ritrovare fiducia ai ragazzi: quando mancano i risultati, la fiducia crolla e fare risultati è assai difficile. Le due vittorie ci hanno dato una mano ma devo dire che tifosi e società ci hanno sempre supportato. Tatticamente abbiamo cambiato qualcosa, trovando l’equilibrio migliore".
Classifica che sorride ma guai ad abbassare la guardia: "Ogni curva presenta diversi ostacoli e non possiamo assolutamente allentare la presa in quanto molto è stato fatto ma il traguardo è lontano e ci sono ancora molte gare da disputare. Il campionato? Il Teramo sta gestendo bene l’enorme vantaggio ottenuto nelle prime giornate: possono anche permettersi di perdere alcune gare mentre le altre, per aspirare al primo posto, non possono più sbagliare. In generale le marchigiane stanno facendo bene, vedi la Samb ma occhio all’Ancona: non è assolutamente fuori dai giochi e può ancora dire la sua".
Scritto da La Redazione il 10/02/2012
















