L'Ancona cerca serenità. Trillini: "Una vittoria e ripartiamo"

ANCONA. E’ ufficiale: considerata la squalifica per un turno dello stadio "Del Conero" dopo la vibrante contestazione dei tifosi dorici a Jesi (con lancio di bottigliette in campo) la gara di domenica tra Ancona e Miglianico si giocherà sul neutro di Castelfidardo a porte chiuse (ore 14,30). E’ arrivato, infatti, anche l’ok della Lega Dilettanti. La squadra di Trillini, che viene da due pareggi consecutivi, non vive certo un gran momento, ma ha l’obbligo di battere gli abruzzesi per tenere vivo il campionato. La società da sabato è in silenzio stampa: gli unici autorizzati a rilasciare dichiarazioni sono il ds Donato Andreucci e il tecnico Sauro Trillini (foto). “In questo momento ho l’obbligo di lanciare messaggi positivi – dice l’allenatore -. Abbiamo bisogno di tranquillità, di certezze e di cose semplici: una vittoria domenica sarebbe l’ideale per ripartire. Dobbiamo crederci e chi non ha più motivazioni, faccia un passo indietro. Ma io non vedo segnali di cedimento nella mia squadra, anzi: i ragazzi erano più arrabbiati che demoralizzati dopo il pareggio col San Nicolò. Sanno di aver sprecato un’occasione enorme per riaprire il campionato – conclude Trillini -. Ma nessuno di loro ha mollato e le risposte che ho ricevuto mi soddisfano”.
Scritto da La Redazione il 29/02/2012
















