Daniele Api: "Fare gol alla mia Ostra Vetere da amministratore..."

PESARO. Tre gol in due gare segnate alla squadra che rappresenta il proprio paese, dove hai scritto grandissima parte della tua storia calcistica personale e dove risiedi ricoprendo il doppio ruolo di vicesindaco e assessore allo sport. Il destino è stato beffardo con Daniele Api (foto), classe 1981 da Ostra Vetere: lui di gol in Eccellenza e Promozione ne ha realizzati sempre molti e quest’anno è già arrivato a quota 14. L’ultimo in ordine di tempo lo ha messo a segno mercoledì proprio nella sua Ostra Vetre perché quest’anno veste la maglia del Vismara Pesaro, in piena corsa per il primo posto. "Senza dubbio segnare contro l’Olimpia fa un certo effetto perche qui non solo ho vissuto stagioni fantastiche ma è proprio casa mia. In mezzo al campo pensi al gioco, alla partita e certi pensieri vanno via ma a bocce ferme non puoi non pensarci”.
Il suo gol ha regalato tre punti importanti per il Vismara che insegue ad una lunghezza la coppia di testa Urbinelli-Matelica ma, allo stesso tempo, ha inguaiato ulteriormente l’Ostra Vetere ormai staccato sul fondo classifica. “Senza dubbio il ripescaggio arrivato nelle ultime ore, il cambio di categoria repentino e probabilmente inaspettato ha creato molti problemi nell’organizzare la stagione al meglio. Anche nel girone B vedo che l’Avis Ripatransone, anch’essa riammessa, sta incontrando difficoltà. Credo che sia quasi inevitabile: cambiare il corso della stagione durante l’anno è possibile ma spesso fin troppo difficile”.
Nonostante il cambio di casacca i gol non mancano mai nel personale tabellino di Api che però non baratterebbe la classifica marcatori per un successo del Vismara: “Non si tratta di modestia ma sinceramente la squadra viene prima di tutto. Prima della gara di sabato con Secchiaroli avevamo deciso che, ci fosse stato un rigore, non l’avrei tirato io. Questa è una società in cui sto bene, che merita molto e che punta con decisione ai playoff. Per il momento siamo in corsa anche per il primato, di certo non ci tireremo indietro".
Domani scontro al vertice Urbinelli-Matelica, inevitabile chiedergli un pronostico: “L’Urbinelli lo abbiamo affrontato di recente perdendo ma secondo me avremmo meritato il pareggio mentre il Matelica dopo la rivoluzione del mercato invernale non ci abbiamo giocato: di certo sta mantenendo una marcia incredibile. Sinceramente credo che possa uscire un risultato di parità che non sarebbe male neanche per noi”.
Scritto da La Redazione il 02/03/2012
















