"Al primo posto non pensiamo", ma l'Ancona a -6 dal Teramo...

ANCONA. Primo posto? E’ un tabù, qualcosa che ad Ancona non si nomina. Anche se il campionato di fatto si è riaperto grazie allo scivolone del Teramo a Pesaro (la seconda sconfitta consecutiva ha mandato su tutte le furie il presidente Campitelli) in casa biancorossa prevale il profilo basso. "Pensiamo solo a chiudere il campionato col miglior piazzamento possibile. Al primo posto nemmeno ci pensiamo" confessa Gilberto Mancini, vicepresidente biancorosso, a metà tra realismo e scaramanzia. Resta un fatto: l’Ancona si è avvicinata a 6 punti dal Teramo, riuscendo a dimezzare in tre partite il gap dalla capolista, che ora trema. All’ultima giornata, infatti, c’è lo scontro diretto da giocare a Piano d’Accio. E poi non va trascurata la Samb che ha il calendario più agevole: infilando tre vittorie in questo rush finale potrebbe fare da terza incomoda tra Ancona e Teramo, anche se sui rossoblu pende sempre il ricorso del Trivento contro la sconfitta dell’8 gennaio scorso. Sui tre punti in ballo il giudice sportivo potrebbe esprimersi in settimana.
Scritto da La Redazione il 23/04/2012
















