QUAD CROSS. Montalbini a San Severino gioca in casa: "Darò il meglio"
Nicola Montalbini (foto) campione d’Italia in carica nel Quad cross è pronto per lanciare il guanto della sfida per la scalata al Campionato d’Europa, con la terza prova dopo quelle di Olanda e Germania gara quest’ultima in cui il pluricampione italiano è rimasto fermo al palo a causa della rottura di entrambi i mezzi. Montalbini che ha compiuto 19 anni il 20 maggio si prepara a correre la gara di casa presso l’impianto San Pacifico di San Severino e sicuramente proverà a vincere. Al comando della classifica del Campionato europeo al momento si trova Edgars Mengelis con 45 punti seguito a due lunghezze dal francese Jeremie Warnia, al terzo posto il belga Jan Vlaymans. La prova di San Severino valida anche come quinta prova del campionato italiano che vede al comando Montalbini con 143 punti seguito da Mattia Torraco con 93 punti e da Amerigo ed Ettore Ventura.
Garà importante quella in programma nel crossodromo di San Pacifico?
“Senza dubbio – commenta Nicola - soprattutto per me che nella prova in Germania non ho potuto nemmeno correre visto che sono stato lasciato a piedi dai mezzi in quanto nel corso delle prove hanno accusato guasti meccanici. Una vera disdetta”.
Una gara, quella di San Severino, dove ci saranno tutti gli specialisti del quad cross a livello europeo?
“E’ una gara di campionato, nessuno vorrà mancare. Chi spera di poter lottare per il vertice non si può permettere di mancare e commettere passi falsi. Mi sono preparato al meglio per lanciare il guanto della sfida. Corro in casa pertanto dovrò raddoppiare le energie per puntare al podio”.
Avversari da battere?
“Tutti e nessuno anche se il duello con il francese Warnia ed il capoclassifica del Campionato europeo dopo le prime due prove, Mengelis mi sembra che possa essere il tema tattico della gara”.
Una gara nella gara, quarta in ordine di tempo dopo Asti, Fano e Castglion del Lago dove hai vinto.
“Castiglion del Lago è stata una buona prova per me ed il mio team, il Cozzi Motor Sport. La classifica ci sorride ma è ancora dura visto che nessuno molla”.
Correre di fronte al pubblico amico regala maggiori stimoli?
“Certo che fa piacere visto che i tifosi che anche in questo sport cominciano ad essere molti non ti fanno mancare il sostegno in una gara, come tutte le altre del resto, difficilissima”.
Cosa promette ai tifosi?
“Che ce la metterò tutta come mio costume e poi vinca il migliore sperando che il migliore sia Montalbini”.
Scritto da La Redazione il 08/06/2012
















