BASKET. Parte la nuova avventura della Sangio di Ripa
Presentata nella sala consiliare del Comune di Porto San Giorgio la Sangio Basket, che per la stagione 2012/2013 si è riscritta al campionato nazionale DNC dove affronterà l’impegnativo girone D. Rimane invariato lo staff tecnico che vede come coach Lorenzo Ripa coadiuvato dal vice Andrea Giuliani e dal preparatore atletico Perini Marco dell’Atletica Sangiorgese.
Per quel che riguarda la rosa dei giocatori, ad oggi la scelta prosegue la GM è stata dettata non soltanto da scelte tecniche ma anche tenendo conto del budget a disposizione e di quelli che sono i fondamenti di questa società; ossia promuovere ed incentivare il settore giovanile; da questo ne nasce un connubio tra veterani di sicura esperienza come il capitano Roberto Tortolini e il play Francesco Donati, entrambi di ritorno da Kaunas dove sono stati convocati da Coach Bucci per gli Europei Master, confermata anche la guardia Mattia Gaggia che nella scorsa stagione, sottolinea la GM, oltre ad aver messo in luce le sue capacità tecniche ha saputo stringere un legame con la società grazie alle sue qualità umane e caratteriali; “ E’ un bravo ragazzo, si allena seriamente, educato e rispettoso, senza tanti grilli per la testa, questo è l’esempio che vogliamo dare ai nostri giovani”.
A queste tre riconferme si sono aggiunti Jacopo Servadio e Valerio Antonini. Tutta green invece la lista dei nomi che completano la Sangio, ma soprattutto sottolinea la GM tutta fatta come promesso di ragazzi locali; Luca Quercia e Eugenio Amelio che l’anno scorso erano stati ceduti in prestito rispettivamente a Perugia e a Jesi, Perini Niccolò già affacciatosi nella stagione precedente in DNC, Angeloni Lorenzo neo acquisto della Porto San Giorgio Basket , Mercuri Alessandro, la giovanissima promessa Spaccapaniccia Andrea e in ultimo ancora il sangiorgese Andrea Morresi di ritorno dalla C2 di Pedaso, con il quale la società stà cercando di trovare un accordo, inquanto, seppur giovanissimo anche lui, risulta essere già un giocatore parametrizzato.
Proprio su questa questione la Cesaroni coglie l’occasione per richiamare prepotentemente l’attenzione: “Stiamo facendo sforzi inimmaginabili per andare avanti, questo è un campionato costoso, basti pensare che quest’anno 46 squadre hanno deciso di abbandonare le competizioni perché le risorse economiche non permettevano loro di pensare neanche di iscriversi, tutti gli sport minori, se così si possono definire tutti quelli che in Italia non sono il calcio, già risentono del difficilissimo momento congiunturale che stiamo attraversando, se a peggiorare la situazione ci mettono lo zampino anche le proprie federazioni, che nel caso del basket con la questione parametri taglia di gran lunga le già poche risorse disponibili, queste società saranno costrette a chiudere tutte”.
La Sangio Basket, conta quest’anno nel contratto triennale con la RIFER GOMME, e sta lavorando al rinnovo di tutte le sponsorizzazioni della stagione precedente, ancora non rinnovato il contratto con il main sponsor RADIAWIN dell’imprenditore Paolo Oliboni. Puntano ad ampliare il tabellone degli sponsor credendo nella collaborazione dei commercianti e dei piccoli artigiani locali che seppur non possono garantire importi molto rilevanti, credono nel progetto e soprattutto lo fanno per l’effettiva volontà di sostenere la squadra della propria città “Se non fosse stato per piccoli imprenditori locali che ci hanno dato una mano come Lucio Brunelli del Ristorante DON DIEGO che ospita i nostri giocatori, Marco Emili ed Emanuele Piattoni che ci permettono di utilizzare gratuitamente la loro attrezzatissima palestra WAVE, Cometa Bus, società con la quale abbiamo trovato un accordo che riduce in maniera cospicua i nostri costi per le trasferte saremo stati costretti magari a rinunciare a qualche giocatore.
"Sono fermamente convinta che lo sport possa arginare alcune problematiche sociali, oggi i ragazzi sono allo sbando, nelle famiglie i genitori sono costretti a lavorare entrambi, se non si cerca di coinvolgerli in attività sportive, le alternative sono quelle che tutti sappiamo, credo sia meglio investire nello sport per non riparare con le politiche sociali, questo è l’appello che rivolge all’Assessore allo sport Vesprini e al Sindaco Loira, siamo legati ad una società che vanta più di trent’anni di attività giovanile, alla quale abbiamo voluto dare un ulteriore incentivo, un esempio da perseguire”.
Scritto da La Redazione il 29/08/2012

















