BASKET. Pesaro cade a Siena, Montegranaro al terzo ko di fila

Una domenica da dimenticare per le due marchigine di Serie A, Pesaro e Montegranaro.
Siena-Pesaro 65-60
Con grande fatica, la Montepaschi chiude la serie di tre sconfitte di fila Eurolega compresa battendo in rimonta Pesaro. I marchigiani sono stati avanti 28 minuti e anche a +12 con le triple di Cavaliero e Barbour, i campioni d'Italia hanno evitato la crisi chiudendo la partita con un parziale di 18-3 trascinata dall'ex Hackett. Partendo a zona, Pesaro concede a Brown gli spazi tra le linee per entrare in partita ma poi, quando il play senese (insieme a Kasun) comincia la sua sequenza di errori, è brava - peraltro con le seconde linee - a punire il digiuno casalingo col 3/3 da tre di Barbour nel primo quarto, approfittando poi dalla poca consistenza difensiva casalinga (soprattutto con Sanikidze-Ress) per far banchettare in area Bryan. La Scavolini Banca Marche costruisce così un break di 15-3 (con 10 punti di fila) per volare 19-30 al 13'. In un secondo quarto da 27% al tiro da una parte e 25% dall'altra, la squadra con la scaltrezza per muovere il tabellone dalla lunetta è quella di Ticchi: dal 16-15 all'8', Siena segna 7 punti in 11', con Pesaro al comando 23-37 al 18'. Cucendo un 7-0 a cavallo del riposo, la Montepaschi si mette in condizione di rientrare nella ripresa. Ci riesce tenendo i marchigiani a due canestri in sette minuti, trovando da Sanikidze e Janning l'energia per capitalizzare il buon momento difensivo con l'11-0 per pareggiare a quota 43 al 26'30''. Non segnando, il break senese dura poco, perché con la propria arma principale, le triple di Cavaliero e Barbour, Pesaro fa di nuovo la lepre sul 47-57 al 33'. E' una scossa di energia dell'ex Hackett a catalizzare il lavoro difensivo di Ress, Carraretto e Kangur, coinvolgendo anche un Brown da 3/13 fin lì nel 16-0 con cui la Montepaschi ribalta infine il match sul 63-57 al 37', quando Pesaro visibilmente non ne ha più (11/41 al tiro dopo il primo quarto).
Caserta-Montegranaro 78-67
Terza sconfitta consecutiva per la Sutor Montegranaro di Recalcati (foto), che dopo le buone prove contro Sassari e Bologna, a Caserta resta in partita solo venti minuti. La Juvecaserta reagisce bene alla partenza di Wise, e gioca la sua miglior gara stagionale fino ad ora, conquistando punti importanti in chiave salvezza. La partenza è della Juve che cerca spesso Akindele vicino a canestro e difende anche bene (8-6 al 5’). Poi entra in gara Steele, che prende letteralmente in mano la Sutor con 8 punti nella prima frazione (12-16 all’8’). Al rientro dal primo intervallo è la Juve a fare gioco, con Michelori e Jonusas a firmare il break di 6-0 che riporta avanti i bianconeri (24-23 al 12’), poi è il solito Steele a rispondere dall’altra parte (28-31 al 15’) prima del recupero dei padroni di casa in chiusura di quarto (40-37). È nella terza frazione che Caserta si costruisce la vittoria: parziale di 7-0 e +10 al 24’ (47-37) con Akindele e Mordente in cattedra, e Recalcati costretto al time out e ad aggrapparsi alle iniziative di Burns (49-42 al 27’) che prova a metterci una pezza. Poi rientra in campo Gentile, che prima regala due assist a Jelovac (53-43) poi segna sette punti decisivi (66-54) regalando ai suoi il vantaggio decisivo. (Fonte: Gazzetta.it)
Scritto da La Redazione il 21/10/2012

















