FLAT TRACK. Il montegiorgese Fabrizio Vesprini è campione del mondo

Un secondo posto che vale oro e Fabrizio Vesprini (foto sul podio) pilota montegiorgese conquista il titolo mondiale di Flat Track. E’ stata una gara emozionante e molto tirata, quella che si è svolta a Miskolc (Ungheria) ultima prova del mondiale, in cui il pilota marchigiano ha dovuto fronteggiare l’arrembaggio dei piloti inglesi che facendo squadra hanno cercato di strappare il titolo a Fabrizio Vesprini. L’ultima gara del campionato del mondo di Flat Track è stata vinta dall’inglese Aidan Collins, mentre Fabrizio Vesprini di Montegiorgio, su Moto Fasciani Corsa (costruita da Alberto Fasciani, imprenditore calzaturiero del Fermano) con il suo secondo posto è riuscito a conquistare il titolo iridato. Un risultato ottenuto grazie ai successi stagionali: due vittorie a Montegiorgio e Auburn (Usa) un secondo posto a Miskolc (Ungheria), un terzo posto a Praga (Repubblica Ceca), un quarto posto a Lodi (Usa). In Ungheria tutti i migliori piloti del panorama internazionale si sono dati battaglia: gli inglesi Boast, Collins e Woolley; i francesi Bomais e Stella, l’olandese Sijbring, il ceko Pucko, lo statunitense Smith e gli italiani Belli Buzzi, Castiglioni, Marzotto e Vesprini.
Incertissima la lotta per il titolo, con Vesprini in vantaggio di appena un punto nei confronti di Woolley. Pista molto difficile ed impegnativa che metteva a dura prova i piloti, tanto che durante le batterie di qualificazione, non sono mancati anche degli scivoloni. Tensione altissima e spettacolo all’atto finale, con i 2 pretendenti al titolo in prima fila sulla griglia di partenza insieme a Collins ed al sempre velocissimo Marzotto; Buzzi, Boast Bomais e Pucko in seconda fila pronti ad inserirsi; Belli e Sijbring in terza ad inseguire. Al via gli inglesi subito al comando seguiti da Pucko; con Vesprini a recuperare terreno. Dopo 2 giri passa in testa Vesprini braccato da Wolley, Collins terzo. L’alfiere della Fasciani Corsa sembra potersi isolare in avanti, ma rinviene prepotentemente Collins che lo sorpassa a 3 giri dal termine. A quel punto tenta il recupero Woolley, ma Vesprini controlla agevolmente. Vince la gara Collins, su Vesprini, Woolley è terzo.
“Una bella soddisfazione – racconta Fabrizio Vesprini – in finale Collins e Woolley hanno provato a fiancheggiarsi, ma alla fine sono riuscito a controllare la gara. Il secondo posto è stato sufficiente per conquistare il titolo mondiale. Sono felice per la vittoria, per il mio Team ed anche per il territorio che rappresento”.
Scritto da La Redazione il 30/10/2012

















