BASKET. Sutor, continua la maledizione del palaRossini, vince Reggio

Continua la maledizione della Sutor che in casa sembra non riuscire a vincere quest’anno: quarta sconfitta in altrettante gare. Infatti Reggio Emilia è riuscita ad espugnare il palaRossini al termine di una bella gara, terminata 80-94, che ha visto la Sutor inseguire sempre, senza riuscire però a piazzare la zampata decisiva, quella da killer, per vincere la gara una volta che era stata rimessa in equilibrio. Ancora amarezza per Recalcati, che sbuffa con gli arbitri, ma recrimina anche coi suoi ragazzi, cui rimprovera i 94 punti subiti in casa e gli errori nei momenti decisivi. Bene Burns, bene ancora Freimanis, preferito anche oggi ad Andrews, bene Cinciarini, che ha dato spettacolo nella battaglia col fratellino. Per la Trenkwalder di Menetti, emozionato nel suo ritorno a Montegranaro, sugli scudi Antonutti, Brunner e soprattutto un grande Taylor.
La Sutor aveva iniziato bene la serata: subito in fuga nel primo quarto, il vantaggio aveva toccato anche quota 10 (21-11), si è smarrita nella parte centrale della seconda frazione, bombardata prima da un Taylor imprendibile e capace di segnare tiri folli, e poi da qualche fischio arbitrale dubbio che Recalcati ha reputato penalizzante per la sua squadra: tecnico contro di lui e parziale di 10-0 per gli ospiti, cinici e capaci di scappare proprio prima della pausa lunga (36-44). Al rientro ci si aspettava una reazione, un po’ di rabbia, quella che i 2300 del palaRossini manifestavano apertamente: e infatti Burns era una furia (bella doppia doppia per lui, 18 e 10 rimbalzi), Daniele Cinciarini prendeva il sopravvento sul fratellino, i gialloblù difendevano per davvero. Il cuore Sutor portava al pareggio a 54, il talento di Taylor spingeva Reggio Emilia ancora avanti, ma solo di 5 quando ci si affacciava all’ultimo quarto (58-63). Gli ospiti allungavano a +10, la Sutor accorciava a -5: l’ultima frazione procedeva ad elastico, ma proprio quand’era il momento di rientrare definitivamente, e preparare la volata, i gialloblù non riuscivano a colpire. Gli ospiti invece costruivano bene, e Antonutti capitalizzava: prima una tripla, poi un gioco da 3 punti, al termine di un bel duetto con Brunner, un altro ex. Partita chiusa, Reggio a +9 con un solo giro di lancetta da giocare.
I tifosi, immensi, hanno incitato fino alla fine, quando il punteggio si è fermato sull’80-94: un distacco che forse punisce un po’ la Sutor, che ha peccato ancora una volta di lucidità nei momenti caldi, come purtroppo già accaduto in casa. La medicina è lavorare, Recalcati lo sa, è il primo a ripeterlo nel post-partita; e lo farà, come sempre, al meglio, in vista di Brindisi: prossima, fondamentale, tappa del cammino gialloblù.
Questi i tabellini della gara:
Sutor Montegranaro - Trenkwalder Reggio Emilia 80-94 (21-16; 36-44; 58-63)
Montegranaro: Steele 14, Cinciarini D. 15, Panzini ne, Perini ne, Slay 11, Piunti ne, Freimanis 17, Campani, Di Bella, Mazzola, Johnson 5, Burns 18. All.: Recalcati.
Reggio Emilia: Jeremic 10, James 6, Taylor 22, Brunner 20, Aantonutti 13, Veccia ne, Filloy, Slanina 2, Cervi 7, Silins, Cinciarini A. 14. All.: Menetti.
Arbitri: Chiari, Paternico’, Baldini.
Note: Tiri liberi: Sutor Montegranaro 9/12, Trenkwalder Reggio Emilia 18/24; Tiri da tre: Sutor Montegranaro 7/19, Trenkwalder Reggio Emilia 8/18; Rimbalzi: Sutor Montegranaro 31, Trenkwalder Reggio Emilia 31. Usciti per cinque falli: Jeremic al 38’13’’ (75-83); Freimanis al 38’51’(77-86). Fallo tecnico a Recalcati al 18’12’’(33-34).
Scritto da La Redazione il 11/11/2012

















