BASKET. Sutor, che batosta a Brindisi! Recalcati: "Troppi sbagli"

Brutta sconfitta per la Sutor che sul campo di Brindisi è stata costretta ad arrendersi 97-78 alla squadra di Bucchi, brava a condurre sostanzialmente per quasi tutti i 40 minuti, e a scavare il solco decisivo già nel primo tempo. Niente da fare per chi aveva sognato di poter gustare di nuovo quella Sutor “pirata”, come qualcuno l’aveva ribattezzata, perché capace di vincere già due volte in trasferta: anzi, prestazione non molto brillante dei gialloblù che dovranno mettere a posto diverse cose in vista della prossima gara con Milano. La squadra di Recalcati non è riuscita, se non nel primo quarto, quand’era stata anche in vantaggio, a contenere la vena offensiva dell’Enel, che ha giocato bene, ha difeso con aggressività, ha preso il largo già nel secondo quarto e ha condotto fino alla fine. Sconfitta pesante per i gialloblù, non solo per lo scarto importante accumulato, ma soprattutto perché la classifica si è mossa (Biella ha vinto), ed ora la Sutor si trova tra le cinque squadre che occupano l’ultimo posto a quota 4. Qualche sorriso comunque arriva da Burns, autore di 27 punti con 12 rimbalzi, miglior prestazione da quand’è a Montegranaro; prova mostruosa dall’altra parte per Gibson, autore di 31 punti.
Questi i tabellini del match:
Enel Brindisi-Sutor Montegranaro 97-78 (23-24, 49-37, 70-58)
Enel B. Brindisi: Viggiano 11, Robinson 16, Reynolds 12, Formenti, Fultz 4, Ndoja 10, Simmons 4, Pacella ne, Porfido ne, Zerini 3, Gibson 31, Grant 6. All. Bucchi
Sutor Montegranaro: Steele 7, Cinciarini 13, Panzini ne, Perini ne, Slay 11, Freimanis 4, Campani 1, Di Bella 6, Mazzola 6, Johnson 3, Burns 27. All.: Recalcati.
Le parole di Carlo Recalcati in conferenza stampa appena dopo la conclusione della gara: “Abbiamo concesso troppo agli avversari” esordisce, “ci siamo accoppiati spesso male in transizione, e per questo molti loro canestri sono nati non da azioni organizzate ma da errori di accoppiamento nostri. Hanno mosso bene la palla, i 23 assist sono frutto di questa loro capacità, ma anche della nostra incapacità di accoppiarci rapidamente a contenere l’uno contro uno. Abbiamo concesso molto a rimbalzo, regalando diversi palloni cruciali, e abbiamo sbagliato tanto. Non penso bastasse sbagliare meno per cambiare il risultato”, continua, “ma almeno avremmo cambiato un po’ l’equilibrio della partita. Giusto aver perso pesantemente, complimenti a Brindisi, sono un’ottima squadra e mi sembra un po’ riduttivo per loro pensare solo alla salvezza. Comunque stasera molto bene loro, molto male noi. Ora giriamo pagina e pensiamo alla prossima”.
Scritto da La Redazione il 18/11/2012
















