BASKET. Il derby è della Sutor, Scavolini al decimo ko consecutivo

La Sutor torna a sorridere e lo fa vincendo con autorità l’ennesimo derby con la Scavolini, il sesto su sei giocati a Pesaro, per 78-93: la squadra di Recalcati era chiamata a dare tutto in una partita che si preannunciava delicatissima, e i ragazzi hanno risposto con una prestazione perfetta, meritando il successo finale. Decima sconfitta consecutiva per una Scavolini sempre più sola in fondo alla classifica, la Sutor invece è lontana 4 lunghezze dall’ultimo posto. Un successo nato da un primo quarto strepitoso in cui la squadra di Recacati ha distrutto Pesaro sotto tutti i punti di vista, rifilandole un 32-15 che sapeva già di fuga per la vittoria. In realtà i padroni di casa hanno saputo reagire subito, grazie alla difesa e alla verve di un ottimo Barbour (24 punti), che praticamente da solo ha rimesso in piedi la sua squadra. La Sutor è stata brava a non scomporsi, a continuare a giocare e a rimanere saldamente avanti anche alla fine del primo tempo (37-47). Stesso copione nel terzo quarto, con Pesaro ad inseguire, e la Sutor a scappare guidata da un ispiratissimo Steele (20 punti) e da un Burns dominante (19 e 8 rimbalzi). Il parziale con cui i due americani, insieme a Di Bella, chiudono il quarto è decisivo: la Sutor si affaccia agli ultimi 10 minuti avanti 55-71. E infatti l’ultimo quarto è una galoppata verso il trionfo: finisce 78-93, con la Sutor che per la nona volta (su undici) fa suo il derby marchigiano, e soprattutto fa un gran passo avanti in classifica. Un bel regalo di Natale, o meglio di fine anno, ai tifosi, che anche stasera sono stati immensi e si sono meritati questa soddisfazione.
SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO – SUTOR MONTEGRANARO 78-93 (15-32, 37-47, 55-71)
Scavolini Banca Marche: Cavaliero 10, Kinsey 10, Barbour 24, Thomas 11, Crosariol 4, Flamini 2, Mack 17, Amic, Bryan, Clemente. All. Markovski
Sutor Montegranaro: Steele 20, Cinciarini D. 16, Panzini ne, Perini ne, Slay T. 15, Freimanis, Campani ne, Di Bella 4, Mazzola 4, Johnson K. 6, Burns 19, Amoroso 9. All. Recalcati
Arbitri: Begnis, Aronne, Baldini
Spettatori: 4.532
SALA STAMPA
Così coach Recalcati al termine della sfida: “Sono molto contento, per i due punti in classifica che per noi sono aria da respirare e soprattutto perché abbiamo avuto l’impatto che volevamo. Contavo sul fatto di avere maggiore organizzazione rispetto alla Scavolini che è di fatto una squadra nuova. Abbiamo mosso bene la palla, trovato i giocatori più liberi senza egoismi. Eravamo pronti anche all’ idea di un ritorno della Scavolini e i primi dieci minuti di gioco in cui abbiamo distanziato in nostri avversari sono stati oro per noi perché ci hanno permesso di affrontare i successivi momenti neri con serenità. La partita è sempre stata, comunque sia, sotto controllo e per questo sono molto felice, lo ripeto”.
Le dure parole di Zare Markovski: “Un primo quarto osceno…I giocatori con più talento che dovevano recuperare in attacco, erano quelli con più problemi in difesa. Abbiamo fatto solo un fallo, nel primo quarto, ma – come ho detto – erano i giocatori con maggiore talento ad avere problemi in difesa. Giocare così in difesa ci avrebbe consentito di vincere solo se avessimo avuto una serata offensiva stupenda. Il quintetto che ha iniziato la partita, in teoria dovrebbe essere il migliore. Ma abbiamo fatto migliore figura quando in campo c’erano Amici e Flamini, che sono consapevoli delle loro qualità difensive, ma altrettanto delle loro difficoltà in attacco… Gli altri invece, non è che non hanno dato il massimo, hanno fatto peggio, offrendo una prestazione oscena. Subire in proiezione 130 punti con zero falli significa che per la pallacanestro – che vorrebbe fame, sangue negli occhi – non ci siamo proprio…”.
Scritto da La Redazione il 30/12/2012

















