LA STORIA. Riccardo Scendoni: dall'incidente alle Paralimpiadi

Una storia, quella di Riccardo Scendoni, 28 anni, di Grottazzolina (provincia di Fermo), che rappresenta un esempio di sport e vita per tantissimi giovani. Il 18 settembre del 2001, quando aveva 16 anni, Riccardo dopo un investimento ha dovuto subire l’amputazione del piede destro, rinunciando anche a seguire la sua attività sportive nel settore giovanile della "Videx" di Grottazzolina. Dopo un periodo di riabilitazione, ha prima iniziato ad indossare una protesi realizzata al Centro protesi Inail di Budrio, con cui ha ricominciato a svolgere tutte le normali attività, l’obiettivo che lo spingeva principalmente la volontà di tornare a giocare a pallavolo per riconquistare la normalità nella sua vita. Nel 2009 Riccardo si è laureato in Ingegneria civile, con una tesi in cui ha approfondito le problematiche, vissute in prima persona, della protesi da cammino che lui stesso utilizzava. Da qui, attraverso un’azienda di Milano con cui ha realizzato la prima protesi da corsa, il progetto di spostare l’attività sportiva nell’atletica fino a raggiungere livelli agonistici. Dopo circa due anni d’impegno, il giovane atleta grottese si è trovato a praticare atletica leggera nelle discipline dei 100 m, 200 m e 400 m con ottimi risultati che gli hanno permesso di diventare atleta della selezione azzurra. Oggi Riccardo Scendoni è tesserato con la società Asd "Anthropos" di Civitanova Marche per svolgere le gare paralimpiche Cip e sport atletica Fermo per le gare Fidal. Il suo impegno è quotidiano dal lunedì al sabato sulla pista di atletica e pistino coperto della città di Fermo e al Centro Fitness Wave di Porto San Giorgio seguito dall’allenatore Antonio Centolanza e da Matteo Corrina e Luca Salvatori che curano gli aspetti tecnici. "Un consiglio ai giovani? Non scoraggiatevi mai anche nei momenti più difficili – è il messaggio di Riccardo - anche quando ci vengono richiesti sacrifici che sembrano più grandi di noi. La vita va vissuta con grinta, cercando sempre obiettivi alti per cui impegnarsi, di fronte ai quali i problemi estetici di qualche chilo in più o in meno perdono valore. So che è molto facile a dirsi, ma cercando aiuto e sostegno in chi ci è vicino ogni sogno si può realizzare".
I RISULTATI DI RICCARDO SCENDONI
Paralimpiadi di Londra 2012 nei 100m, 200m e 400m T44/43.
Campione europeo nei 200m T44 con il tempo di 24”07 (nuovo record italiano) agli Ipc Athletics European Championships 2012 Stadskanaal del 23-26 giugno 2012.
Medaglia di bronzo nei 100m T44 con il tempo di 11”86 agli Ipc Athletics European Championships 2012.
Record italiano sui 200m con il tempo di 24”16 corsi ai Cds di Terni 10 giugno 2012.
Titolo italiano 100m con 11”98 12-13 Maggio 2012 Torino: Campionati Italiani Assoluti.
Titolo Italiano 200m con 24”76 12-13 Maggio 2012 Torino: Campionati Italiani Assoluti.
Medaglia d’Oro Iwas World cat. T44 100m 02-04 Dicembre 2011 La Sharja (Dubai).
Medaglia d’Oro mondo IWAS Games cat. T44 200m 02-04 Dicembre 2011 La Sharja (Dubai).
Scritto da La Redazione il 03/01/2013
















