AUTO D'EPOCA. Passanante si aggiudica la "240 minuti sotto le stelle"

È stato Mario Passanante appositamente intervenuto dalla Sicilia ad aggiudicarsi la “240 Minuti sotto le stelle”. Nonostante un guasto meccanico Passanante di Campobello di Mazara, in provincia di Trapani, affiancato dal fido navigatore Donato Maniscalco, conterraneo di origini ma anconetano di adozione, al volante di una Lancia Fulvia Berlina del 1966, ha sbaragliato i concorrenti che hanno preso parte alla manifestazione partita quest’anno da piazza della Repubblica di Castelraimondo ed ancora una volta organizzata in maniera inappuntabile dal Circolo automotoveicoli d’epoca marchigiano del presidente Pietro Caglini. La gara, della durata complessiva di 4 ore tra le 45 prove cronometrate ed i trasferimenti, alla fine è stata regolarmente conclusa da 17 equipaggi, con 4 ritiri di spessore. Il settempedano Gianpaolo Paciaroni indicato fra i favoriti è stato tradito dalla sua A 112 Abarth del 1979 dopo aver condotto in testa fino al 26° tratto. Persino il presidente del Caem, Caglini, altro top driver del gruppo ha dovuto ricorrere al carro attrezzi. Lo stesso Passanante, pur imponendosi in assoluto, ha gareggiato per diversi tratti con i fari di posizione. Insomma, lungo l’interessante percorso “ad otto” delle strade nei Comuni di Castelraimondo, Pioraco, Matelica, Gagliole e Camerino, reso ancor più pittoresco dalla neve ai margini delle carreggiate, non sono mancati i colpi di scena. Ma anche i siparietti come al bar Quota 484 di Gagliole dove il proprietario, incaricato di eseguire il controllo timbro, ha accolto i piloti con un gradito caffè fumante.
Al termine Passanante ha regolato gli emergenti e più giovani partecipanti Marco Gaggioli di Città di Castello ed il navigatore Andrea Pierini ed Andrea Carnevali di Treia. Primo dei sanseverinati Fabrizio Soverchia, noto odontoiatra che associa la passione per la caccia a quella delle auto d’epoca, 11° con un Maggiolino del ’64 ed il figlio Giorgio. Premiata anche la conducente dorica Silvia Pierdicca che ha gareggiato con al fianco il marito Sauro Stacchi a bordo di una Fulvia Coupè 1.100. Positivo, al termine di cena e premiazioni al Bellavista di Castelraimondo, il parere del delegato Asi Pierluigi Bulgarelli.
La classifica assoluta:
1) Mario Passanante (Lancia Fulvia Berlina ’66, 351 penalità); 2)Marco Gaggioli (Lancia Fulvia ’75, 486 p.); 3) Andrea Carnevali (A.R. Giulia GT 2000 ’72, 522 p.); 4)Wilmer Boscolo (Mini Cooper Export ’73, 634 p.); 5) Gesuè Sabbatinelli (Fiat 1600 S Cabriolet ’65, 1.699 p.).
Scritto da La Redazione il 23/01/2013
















