Un Vismara inarrestabile nel 2013, parlano i numeri...

PESARO - (Antonio Cardinali) - Il team di mister Scardovi, dopo un 2012 già ad alti livelli e continuo inseguitore della corazzata Castelfidardo, dall’inizio dell’anno in corso, ha innescato una marcia in più delle concorrenti e con 10 vittorie ed un pareggio, totalizzando la bellezza di 31 punti ha praticamente logorato la resistenza delle avversarie. Ora, dopo un meritato riposo ed aver ricaricato le batterie nella sosta pasquale, si appresterà ad affrontare il rush finale sfidando le più dirette inseguitrici, con due trasferte consecutive, contro il Real Metauro e l’Atletico Alma. Quindi, dopo il quasi derby con il Valfoglia in casa, ci sarà lo scontro diretto proprio a Castelfidardo, ove presumibilmente si deciderà la vincitrice del girone A di Promozione.
La squadra pesarese, sta attualmente esprimendo un eccellente gioco corale, con un elevato sincronismo fra i vari reparti e questo ha permesso al settore avanzato, di mettere a segno, sempre nell’anno in corso ben 17 reti, con le due punte Zonghetti e Giampaoli autori di ben 6 reti ciascuno e Tassi autore di 2 reti, ma dimostratosi sempre ottima torre in area, sia come colpitore di testa o come sponda per i compagni.
Mentre, la difesa incassando solamente 3 reti, ha dimostrato ottima solidità con l’estremo difensore Gerbino, sempre attento a guidare il reparto, ben sorretto dai due centrali Bellucci e Tebaldi, che dopo aver mostrato ad inizio campionato qualche falla, hanno perfezionato la loro intesa, e quella con i due difensori di fascia, l’under Meglio e Davide Bartoli, vera spina nel fianco per gli avversari, nelle sue sgroppate nella zona sinistra del campo.
Ma proprio il gioco in velocità è l’arma vincente del Vismara, ispirato da un centrocampo di qualità e quantità, con i vari Emiliano Bartoli esperto ed arcigno centrale, Velija under dai piedi buoni e citazione particolare per Vaierani, rifinitore e più volte assistman per i due veloci attaccanti Giampaoli e Zonghetti.
Gli obiettivi fin qui raggiunti dalla squadra pesarese, oltre a dimostrare l’ottima intesa raggiunta fra tecnico e giocatori, è anche sintomo di una società ben strutturata e organizzata, decisa a raggiungere il massimo obbiettivo e possibilmente fare il salto di categoria.
Scritto da La Redazione il 25/03/2013

















