ATLETICA. Atletica Recanati: staffette, marcia e lanci al Top

Gare entusiasmanti, al cardiopalma, quelle viste domenica 14 aprile a Fabriano durante il CDS Staffette Ragazzi e Cadetti. Brillanti i risultati per tutte le squadre partecipanti dell’Atletica Recanati. In uno stadio affollato da giovanissimi atleti, da allenatori indaffarati, da genitori e familiari provenienti da tutta la regione si è assistito ad una competizione di quelle sane, piene di entusiasmo, che fanno onore al mondo dell'atletica. La prima gara è stata in ordine di tempo la marcia dei 4000m, che ha visto come protagonista il cadetto Luca Antonelli che, sotto la guida tecnica di Diego Cacchiarelli, con determinazione ha ottenuto un meritatissimo secondo posto con una prestazione di 20:10.6, suo nuovo personal best e minimo per i Campionati Italiani. Nella Staffetta 4x100 Ragazzi, la squadra allenata da Alessandro Rovati composta da Bartoli Nicola, Mercante Federico, Fortuna Pietro e Diletti Michele si è distinta guadagnando il quarto posto con il crono di 57.5. Nella staffetta svedese (100 -200 -300 - 400) gli stessi Ragazzi hanno dato il loro massimo arrivando primi assoluti, con uno stupefacente 2:36.2. Tutti hanno corso al meglio tra gli applausi del pubblico presente. Buone anche le prestazioni e la grinta dimostrate delle Ragazze allenate dalla Prof.ssa Franca Tubaldi. Il quartetto, composto da Moretti Maria Sole, Bragoni Gaia, Moroni Aurora e Scalmati Greta, si è piazzato a metà della classifica nelle due staffette 4x100 e Svedese. Anche le cadette e i cadetti allenati da Marco Campetti, hanno ottenuto ottime performance specie nella Staffetta Svedese meritandosi rispettivamente un quinto e sesto posto.
Ottimo esordio outdoor anche per i lanciatori, seguiti dal tecnico Riccardo Petruzzella, impegnati allo stadio Helvia Recina di Macerata. La giavellottista Giulia Miraglia ottiene il suo personal best nel giavellotto 500 gr con la misura di 35.84m. Bene anche la promessa Francesco Donnini che fa atterrare l’attrezzo a 49.54m. A tali atleti va fatto un enorme applauso dato che sono costretti ad allenarsi ad Osimo dopo la trasformazione dell’erba dello Stadio Tubaldi in manto sintetico.
Scritto da La Redazione il 19/04/2013















