SAN BIAGIO tra conferme e addii: parla il DS Nicola Cecati

(fonte: asdsanbiagio.it)
Dopo la conferma di mister Alessandro Castorina, il Direttore sportivo Nicola Cecati, assieme al direttore generale Sandro Veroli e al team manager Loris Gardella, è al lavoro per rinforzare la rosa della prima squadra sambiagese, al netto delle uscite. Con un obiettivo chiaro: “Vogliamo continuare a coltivare le nostre ambizioni, lottare per il vertice e -spiega il Ds- la promozione in Prima categoria, con una missione in più, dare sempre il massimo in onore a Pietro Borsini, era una nostra bandiera e la sua morte improvvisa deve darci la carica giusta per lottare sempre. Chi resta lo sa già, ma devono capirlo anche i nuovi che arriveranno. Se scegli il San Biagio non puoi accontentarti e c’è da onorare la memoria di un giocatore che il destino ci ha strappato troppo presto e in modo così traumatico”.
Diversi i giocatori che non faranno più parte della rosa nel campionato 2026/27: Luca Giacchetta, Leonardo Baro, Lorenzo Marchetti, Alessandro Stagnari, Andrea Boccolini, Andrea Rosini, Antonio Montesano, Andrea Pesaro e capitan Michele Martiri.
Resteranno ancora in biancorosso invece i portieri Alessandro Barbato, Andrea Prifti e Simone Spadari, i difensori Francesco Esposito, Nicolò Pucci, Matteo Scansani, Federico Tomassini e Roberto Spegni, i centrocampisti Gianluca Carra, Marco Scansani, Gabriele Giuliani, gli attaccanti Erges Marku, Mattia Barigelli e Matteo Polenta. Dalla Juniores salgono il portiere Enrico Casarola, il difensore Alessio Berto, il mediano Enzo Manuali e l’attaccante Alessandro Battistoni, tutti classe 2007.
“Sono felice di aver dato continuità al progetto sportivo con la conferma dello staff tecnico. Dispiace per chi lascerà San Biagio, li ringraziamo tutti per quanto hanno dato, ma avevamo bisogno di cambiare qualcosa, sono state scelte tecniche ma anche di sostenibilità. Ora stiamo lavorando sul mercato in entrata. A fronte di nove uscite, ci saranno cinque-sei arrivi. Cerchiamo un terzino, due centrocampisti, un esterno e un attaccante, ma è importante intanto aver confermato gran parte della rosa. Questa dovrà essere la differenza rispetto alla passata stagione, quando l’avevamo cambiata quasi tutta dopo la retrocessione ai playout dalla Prima Categoria. Ora partiamo con un gruppo già collaudato che cercheremo di rinforzare rispettando il budget definito dalla società ma senza rinunciare alle nostre legittime ambizioni”.
Scritto da La Redazione il 24/06/2026
















