Reagire ad un gol preso dopo 30''? Chiedere al Camerano di Montenovo

CAMERANO. E' un Camerano che punta in alto quello che sabato scorso è andato a vincere in rimonta sul campo della Vigor Castelfidardo, nella seconda giornata del campionato di Prima categoria B. I tre punti raccolti hanno iniettato grande fiducia nei gialloblu che arrivavano dal pareggio casalingo contro Le Torri Castelplanio. "Mi è piaciuta sopratutto la reazione dopo il gol lampo degli avversari - commenta il tecnico Luca Montenovo (foto) - non era facile rimettersi in careggiata anche perchè l'avversario si è dimostrato all'altezza, il caldo si faceva sentire e le gambe erano ancora appesantite dai carichi di lavoro di questa estate. Non abbiamo fornito una buona prestazione sotto l'aspetto del gioco poichè sono convinto che sappiamo fare di meglio, ma dal punto di vista caratteriale non posso che essere soddisfatto dei miei ragazzi".
Montenovo, il gol dopo appena 30 secondi è stata una distrazione?
"Direi piu' una casualità, o per meglio dire una serie di circostanze che lo hanno favorito. C'è stato un lancio ed un nostro difensore ha appoggiato di testa. Sulla palla è arrivato il loro attaccante che ha calciato in porta. Una traiettoria strana ma imprendibile ed è stato l'1 a 0".
Poi la vostra reazione...
"Già nel primo tempo abbiamo avuto qualche bella occasione, ma la rimonta è arrivata nel secondo tempo. I ragazzi hanno cercato la vittoria a tutti i costi e questo è un segnale importante. Sono soddisfatto di loro".
Riscatto dopo il mezzo passo falso della prima giornata?
"La prima partita mi aveva lasciato un pò di amaro in bocca perchè abbiamo raccolto meno di quanto prodotto in campo. Ma quel pareggio molto probabilmente è servito da lezione. La squadra deve scendere in campo con umiltà perchè in questi campionati la tecnica e le buone qualità non bastano".
A proposito di qualità nel Camerano c'è gente di una certa caratura, segno che si punta a qualcosa di importante?
"Proviamo a lottare per la promozione e non lo nascondiamo. La rosa è formata da giocatori di grande esperienza come Spina che ha giocato per tanti anni al Castelfidardo, Polzonetti che ha indossato la maglia dell'Osimana, Sampaolesi e Boncompagni, classe '74. Un vero esempio per tutte le nostre giovani leve".
Anche qualche giovane interessante?
"Piu' di uno, la società punta moltissimo sui giovani, ed è una filosofia che condivido in pieno. Attualmente abbiamo tanti ragazzi che giocano in varie società della regione, e l'hanno scorso un classe '98 è stato ceduto al Cesena. Per una piccola realtà come Camerano è una grande soddisfazione. In questi giorni è rientrato dalla Fermana il classe '94 Defendi, che nonostante la giovane età è già al terzo anno in prima squadra. Le sue qualità sono indiscusse e ci farebbe molto comodo in squadra, ma per il suo bene spero che riesca a trovare quanto prima una collocazione in campionati superiori".
La sorprende di piu' l'Arcevia e il Villa Musone in testa, o l'Osimana in coda a zero punti?
"Ho visto l'Osimana domenica sul campo del Collemarino. E' una squadra con tanti giovani ma organizzata, che credo verrà fuori alla distanza. Ovviamente Osimo è una piazza ambiziosa, ma quando si punta in un progetto bisogna avere pazienza perchè i frutti non si raccolgono subito. L'Arcevia ha fatto degli innesti di qualità in un contesto già buono, e sicuramente lotterà per i quartieri alti. Il Villa Musone non lo conosco molto bene ma se ha vinto due partite su due un motivo ci sarà. Senza dubbio ora viaggiano sulle ali dell'entusiasmo per la vittoria del campionato di Seconda categoria, ma credo che darà del filo da torcere".
(Mauro Nardi)
Scritto da La Redazione il 18/09/2013
















