Avvio choc dell'Osimana: "Ma Tedoldi non si tocca"

OSIMO. Tre sconfitte e ultimo posto solitario. Peggio di così non poteva iniziare il campionato dell'Osimana, una delle nobili decadute del calcio marchigiano che milita in Prima categoria B. L'avvio è di quelli da mettersi le mani nei capelli con zero punti nel carniere, cinque gol subiti e nessuno realizzato, ma all'orizzonte non si prevedono ribaltoni. "Non sono previsti scossoni - ha dichiarato ai microfoni di Radio Erre il direttore sportivo Marco Mantini dopo la sconfitta interna con il Villa Musone - la panchina non si tocca, ne oggi ne domani. La società da piena fiducia a mister Tedoldi, persona seria che insegna calcio. Sapevamo che avremmo incontrato delle difficoltà, ma abbiamo un progetto nel quale crediamo fortemente e non intendiamo certo cambiarlo per via di questa partenza".
Il progetto è quello di valorizzare i tanti giovani del settore giovanile. Anche contro il Villa Musone tantissimi gli under scesi in campo. "Abbiamo una squadra giovanissima e bisogna avere pazienza per vedere i risultati - continua il ds - il nostro obiettivo non è certo quello di vincere il campionato, ma di valorizzare i giocatori del nostro vivaio. E' un anno di transizione e sappiamo che ci sarà da soffrire, in un campionato dove l'esperienza conta tantissimo".
Sabato si sono visti dei piccoli e confortanti segnali di ripresa rispetto alle sfide con l'Avis Arcevia e il Collemarino.
"Un pareggio ci stava tutto, e forse ci sarebbe andato anche stretto alla luce delle tante azioni create - continua il ds osimano - sotto il profilo dell'impegno non abbiamo niente da rimproverare ai nostri ragazzi, forse c'è da mettere in campo un pizzico in piu' di cattiveria agonistica. Ma questo è un difetto che ci portiamo dietro dalla scorsa stagione. La squadra è giovane e non può che migliorare, ma ora serve un buon risultato perchè il morale è sotto i tacchi".
(MAURO NARDI)
Scritto da La Redazione il 23/09/2013
















