Fortitudo Fabriano, Luca Tamburrini recordman: imbattuto da 1212'
Il portiere dei cartai non prende gol da tredici giornate e mezza partita, dirige una difesa simile al muro di Berlino: "Mi ispiro a Peter Schmeichel"

FABRIANO. Recordman nelle Marche, ma non solo. Luca Tamburini, 29 anni, portiere della Fortitudo Fabriano è imbattuto da 1212 minuti: nessuno, in qualsiasi categoria ed in Italia, ha saputo fare come lui. Quest’anno è più bravo di ogni collega più blasonato ma Luca, resta con i piedi per terra e al record, dice, non ci pensa.
Ma il suo telefonino suona ininterrottamente, magari con il refrain di «Svegliarsi la mattina», canzone degli Zero Assoluto. «Il risveglio da recordman? Non scherziamo. Anzi i miei compagni mi prendono in giro …».
Recordman non si sente, Tamburini, distribuisce i meriti ai compagni. «Se non prendo gol è merito loro e del sacrificio che fanno per proteggermi. Se sono imbattuto da tredici giornate il merito non è solo mio ma anche dei miei compagni e dell’allenatore. Hanno dato il massimo tutti, ci crediamo veramente».
Ha pienamente ragione, insieme a lui, la Fortitudo ha una difesa insuperabile (esemplare le ultime due partite giocate in dieci per più di un tempo ed ha sempre contenuto senza vacillare, la pressione avversaria) con Clementi, Bernardi, Ippolito e Ruggeri. Ma qualcosa di suo nel record c’è. Un campione con la C maiuscola. Un esempio di serietà per tutti i ragazzini che si avvicinano al calcio, ed il sabato fanno a gara per essere i “raccattapalle” dietro alla sua porta. Non lesina pacche sulle spalle ai suoi piccoli fans. In settimana, dopo l’impegno con la prima squadra, prepara con gioia e giocosità i piccoli che vogliono intraprendere la sua strada.
Come sei finito tra i pali?
"Facevo il difensore ma mi piaceva sempre buttarmi a terra e quindi il mio allenatore, Parmenio Bruffa, mi ha messo in porta".
Chi devi ringraziare maggiormente?
"Oltre alla mia ragazza che mi sopporta, sicuramente tutte le persone che credono e hanno creduto in me. Se devo farti un nome la prima persona che mi ha aiutato e ha visto in me delle capacità e stato Guglielmo Acri".
Tre caratteristiche che ti contraddistinguono in campo.
"Calma, razionalità fiducia negli altri".
La tua maggiore dote tecnica...
"Nelle parate rasoterra".
Chi è Luca fuori dal campo?
"Uno scemo (dice la mia ragazza), sono una persona molto semplice, sempre disponibile con tutti, mi piace stare in compagnia".
Sei un punto di rifermento della Fortitudo, un grande del ruolo, un punto di riferimento per molte persone e tanti ragazzi che alleni e che vogliono seguire la tua strada, hai un record invidiabile…ti fa sentire come…
"Soddisfatto di quello che sto facendo e cerco di trasmettere ai ragazzi la passione e la voglia che ci metto io per questo stupendo sport. Il record? Mi rendere orgoglioso ma non ci penso è il mio lavoro, lo sto facendo al massimo con i miei compagni di squadra.”
Umile come sempre...ma guardate chi ha dietro ai suoi 1212’: Sebastiano Rossi con 923 minuti, Dino Zoff...
Il Campione del Mondo nell'82 è riuscito a mantenere la porta inviolata per 903 minuti con la maglia della Juventus nell'anno 1972-1973; Mario Pozzo nella stagione 1963-1964, a portare la sua porta inviolata a ben 791 minuti. Ivan Pelizzoli che riesce a tenere la porta inviolata per 774 minuti. 5. Davide Pinato con un record d’ imbattibilità di 757 minuti senza subire reti nella stagione 1996-1997. Luca Marchegiani l'ex portiere biancoceleste, nella capitale, ha conquistato il record di 745 minuti di imbattibilità nella stagione 1997-1998. Morgan De Sanctis, l'estremo difensore giallorosso è stato protagonista dell'inizio scoppiettante del club capitolino, tenendo la porta inviolata per 744 minuti consecutivi. Gianluigi Buffon. I suoi minuti di imbattibilità ammontano a 730. Bastano?
"Unico ancora in cima si trova PEREIRA DE MATOS con i suoi 1816 minuti...a portata di guantoni".
Certamente ogni sabato ogni attaccante vorrà essere ricordato come il primo ad infrangere il record. "Probabile, questo è il calcio. Ma il calcio è anche un sogno ed il sogno può ancora continuare...".
(Antonello Baroni)
Scritto da La Redazione il 13/03/2014
















