Promozione A: il punto a metà stagione con Giorgio Pantalone
"Il Pergola è un'ottima squadra e la più attrezzata per la vittoria finale, ma occhio al Piandimeleto"

Il campionato di Promozione girone A si sta rivelando più appassionate che mai. Campione d'inverno si è laureato il Pergola e con i suoi 36 punti guarda tutti dall'alto. Alla ripresa nel nuovo anno gli uomini di mister Guiducci potrebbero prendere il largo visto che la diretta inseguitrice Piandimeleto, nel campionato "spezzatino", ha già anticipato la 16° giornata andando a impattare 0-0 contro il Valfoglia. Per tracciare un bilancio di questo girone d'andata abbiamo interpellato mister Giorgio Pantalone (foto), fino alla 10° giornata sulla panchina della Conero Dribbling.
Mister partiamo dal campione d'inverno ovvero il Pergola di mister Guiducci. Secondo lei sono i favoriti per la vittoria finale?
"Senza dubbio il Pergola è un'ottima squadra. E' la più completa e attrezzata per la vittoria finale, oltre al fatto di aver avuto anche un pizzico di fortuna che non guasta mai. Secondo me saranno fondamentali i prossimi due mesi per la compagine di mister Guiducci. Già alla prossima giornata potrebbero allungare sul Piandimeleto e andare a 11 punti di vantaggio. Un ottimo margine. Se riescono a tenere il ritmo anche a Gennaio e Febbraio potrebbero arrivare a Marzo con un ottimo distacco e così gestire il finale di stagione. Anche se nel calcio nulla è scontato".
Chi vede come diretta antagonista per il Pergola?
"Direi il Piandimeleto. La Dorica Torrette era partita molto bene ma ha un pò rallentato. Anche se questo è un campionato molto strano. Chi si ritrova a 19 punti inanellando alcuni risultati positivi può raggiungere un posto playoff, così come chi ora è ai margini della zona playoff con alcuni risultati negativi rischia di ritrovarsi invischiato nei playout. E' un campionato con la classifica molto corta, in cui tutti è possibile. Nelle ultime giornate le squadre dietro hanno alzato il ritmo e questo ha fatto sì che un pò tutti si ricompattassero. Questo ha reso la stagione più imprevedibile ma allo stesso tempo più affascinante".
Per la zona retrocessione chi sono le squadre più in difficoltà?
"Forse la Cagliese è leggermente attardata, ma se riescono a ripartire bene nel nuovo anno può abbandonare l'ultima piazza. Però anche qui vale il discorso fatto sopra. Tutto è in divenire e da qui alla fine del campionato potrebbero esserci delle sorprese."
Parliamo della sua ex squadra , la Conero Dribbling. Riuscirà a centrare la salvezza?
"Faccio la premessa che mi è dispiaciuto che sia finita l'avventura con la Conero. Il progetto di inizio stagione era quello di cogliere la salvezza, con un budget ridotto e lanciando alcuni giovani. Ho lavorato come ho sempre fatto fin dall'inizio. E' vero che almeno inizialmente i risultati non sono arrivati e l'esonero dopo quattro sconfitte consecutive ci poteva anche stare. Però un progetto richiede tempo e pazienza, non si può pensare di ottenere tutto e subito. Il tempo è la fiducia sono due elementi essenziali. Inoltre la squadra aveva sempre sfornato ottime prestazioni, ma per un motivo o per un altro non trovavamo la via del gol. Però la società ha deciso diversamente, si poteva anche aspettare un pò visto che erano passate solo 10 giornate. Detto questo credo che la Conero Dribbling abbia tutte le potenzialità per salvarsi, visto che ci sono ottimi giovani e giocatori validi. Credevo nella salvezza quando ho sposato la causa questa estate e la mia idea non è cambiata."
Chiudiamo con la Passatempese. L'anno scorso sono stati la grande rivelazione del torneo, quest'anno stanno un pò arrancando.
"Sì, sono un pò in difficoltà. Nell'ultimo turno hanno subito 4 gol proprio contro la Conero Dribbling. Il blocco è rimasto quello dell'anno scorso, hanno un ottimo allenatore e in più si è aggiunto Caporaletti dal Portorecanati. Sono sempre stati una squadra quadrata, quest'anno probabilmente c'è qualcosa che non gira come la scorsa stagione. Però anche loro con 19 punti, se riprendono ad andare bene nel girone di ritorno, possono rimettersi in corsa per la zona playoff".
Scritto da Matteo Valeri il 23/12/2014




