Suicidio Atletico Alma, impresa Forsempronese che resta in Eccellenza
La formazione di Mariotti sbanca Fano 2-1

ATLETICO ALMA-FORSEMPRONESE 1-2 PLAYOUT ECCELLENZA
ATLETICO ALMA (4-3-1-2): Palazzi 7, Fiori 6, Santini 6, Ciavaglia 6,5, Cenciarini 5,5, Giorgini 6 (28’ st Donini 6), Cazzola (44’ st Damiani n.g.), Giancarli 6 (47’ st Tomassini n.g.), Paradisi 6, Staffolani 6, Tassi 6. A disp.: Tonelli, Rossini, Fontana, Torcoletti. All. Baldarelli.
FORSEMPRONESE 1949 (4-3-1-2): Di Tommaso 6,5, Rosetti 6, Cencioni 6,5, Barone 6, Bartoli 6,5, Marcolini G. (48’ st Pedini n.g.), Radi 5,5 (26’ pt Pagliari S. 7), Barbieri 6,5, Carpineti 6, Pagliari L. 6 (25’ st Cremonini 6), Cecchini 7. A disp.: Eusepi, Talevi, Marcolini A., Capoccia. All. Mariotti.
Arbitro: Arace di Lugo di Romagna 6,5.
Reti: 23’ pt Ciavaglia, 20’ st Pagliari S., 26’ st Cecchini.
Note: espulsi al 43’ st Paradisi e Carpineti per reciproche scorrettezze; ammoniti Giorgini, Ciavaglia e Rosetti. Angoli 3-4. Recupero: 3’, 5’. Spettatori: 600 circa, con buona rappresentanza ospite.
FANO. Non c’è due senza tre. Come e forse più delle precedenti ultime due stagioni, il Fossombrone compie la grossa impresa. Agganciati i playout per i capelli all’ultima giornata, la formazione di mister Mariotti, “fantasma” per un tempo e mezzo sul rettangolo di Bellocchi, con il pesante fardello di rincorrere lo svantaggio del gol locale realizzato da Ciavaglia, riesce, complici anche un paio di incomprensibili amnesie dei fanesi, a piazzare un micidiale “uno-due” che tramuta in radioso il finale di stagione di Di Tommaso e compagni. Sofferta e bella l’impresa dei biancazzurri, plausibile scoramento nello spogliatoio fanese, per una salvezza che sembrava ad un certo punto del match ben serrata in pugno. L’Atletico Alma di mister Baldarelli, ancora una volta, deve recitare il “mea culpa” per la grossissima occasione gettata al vento. La partita, dopo un’iniziale brivido (15’ colpo di testa ravvicinato di Barbieri ben controllato a terra da Palazzi), si mette subito sui binari più consoni alla formazione di casa, cui bastano due risultati su tre per mettersi in salvo. Al 17’ timido rasoterra di Cazzola che si spegne innocuo a fondo campo. Al 23’ l’Atletico, già da qualche minuto pressante sul gas, passa. Il corner disegnato dalla sinistra da Paradisi è perfetto per lo stacco aereo di Ciavaglia che manda la palla imparabile all’incrocio. Il Fossombrone si fa notare (39’) ancora per una punizione che Bartoli calcia sulla barriera. Ben più insidiosa la girata di Tassi al 42’ che Di Tommaso intercetta a terra sul palo più vicino. Nella ripresa accade l’imponderabile. L’Atletico controlla bene il match per quasi metà. Al 4’ Staffolani sfiora la deviazione di testa sul bel cross in corsa di Cazzola. Al 19’ Palazzi chiude bene sulla conclusione ravvicinata di Simone Pagliari, ma nulla può sulla conclusione a colpo sicuro dello stesso Pagliari dopo una gran mischia sugli sviluppi dell’angolo (20’). Il Fossombrone prende coraggio a piene mani e al 26’ capitalizza un errore della difesa di casa che riesce in tutte le maniere a non allontanare un pallone che pareva innocuo. La sfera rimessa a centro area da Carpineti è “pane” per Cecchini, in agguato a pochi metri dalla linea di porta. Di tempo per provare a rimediare ce ne sarebbe, ma è l’Atletico ora a cozzare contro la frenesia, mentre il Fossombrone, che di occasioni negli ultimi istanti in stagione ne ha sciupate parecchie, stavolta si fa arguto ed alla fine può giustamente gioire. Nel finale espulsi per reciproche scorrettezze Paradisi e Carpineti. L’ Atletico Alma avrà di chè leccarsi le ferite per quello che è parso un … suicidio in perfetta regola.
(Simone Tallevi)
Scritto da La Redazione il 03/05/2015
















