La Lorese cala un asso: ufficiale l'arrivo di Emanuele Fermani
Un progetto serio e la voglia di essere più vicino alla famiglia hanno convinto l'ex capitano del Castelfidardo

LORO PICENO. Pronta a ripartire la Lorese, grande protagonista, nella stagione appena conclusa del campionato di Promozione. La neo promossa società del presidente Giancarlo Arriva, dopo aver mancato di un soffio l'accesso ai playoff, ha iniziato a programmare il prossimo campionato, nel quale sarà ancora il confermatissimo Matteo Ruffini a guidare la squadra dalla panchina. Il DS Giuliano Liberati ha già iniziato i primi colloqui con i ragazzi già presenti lo scorso anno. Hanno già dato la loro disponibilità i vari: Tarquini, Casoni, Adami, Ulissi, Pallotta, Gentili, Paolucci, Patacchini, mentre per altri è solo questione di giorni. Per completare la rosa si cercherà di reperire sul mercato un portiere di esperienza, dopo il passaggio di Palmieri al Tolentino, oltre ad un difensore ed almeno un centrocampista. Tutto comunque in movimento e certamente un uomo di grande esperienza come Liberati, saprà cogliere al volo le occasioni che si presenteranno sul mercato. Intanto un primo colpo di assoluto valore è stato messo a segno, vestirà la casacca della Lorese, l'ex giocatore del Castelfidardo, Emanuele Fermani (foto), con il quale ci siamo sentiti telefonicamente per parlare di questo trasferimento.
Ufficializziamo il tuo arrivo alla Lorese, quali i motivi della scelta?
"Essenzialmente per motivi familiari, nella mia carriera ho girato tanto, ma ora alla soglia dei quarant'anni credo sia arrivato il momento di stare più vicino alla famiglia. Giocando spesso di sabato avrò modo di seguire le mie bambine che fanno nuoto agonistico e che fino ad oggi, alla domenica, non mi vedevano mai".
Come è nato il contatto con la Lorese?
"Conosco da tanti anni Giuliano Liberati che per me è come un padre, quando mi ha prospettato il progetto della società ho capito subito di avere a che fare con persone serie e preparate. Poi quando ho conosciuto il presidente ed i suoi collaboratori non ho avuto più alcun dubbio ad accettare la proposta".
Che tipo di contributo pensi di poter dare alla causa della Lorese?
"Arrivo con la massima umiltà e grande voglia di far bene, cercherò di mettere a disposizione dei compagni la mia esperienza, sempre pronto a dare il mio contributo. Nell'ultima stagione ho giocato spesso al centro della difesa e credo di poter essere utile in quel ruolo, ma se ci fosse la necessità non mi tirerò certo indietro se verrò schierato a centrocampo".
L'ultima stagione in Serie D, che cosa ti ha lasciato?
"Purtroppo alla fine tanta delusione, siamo retrocessi forse immeritatamente, ma devo dire che ho vissuto a Castelfidardo un periodo stupendo. Ora che mi appresto a vivere un'altra avventura, colgo l'occasione per ringraziare, il presidente, il mister, la società, i tifosi e tutto l'ambiente di Castelfidardo per questi tre anni, comunque meravigliosi, vissuti insieme".
Scritto da Giuliano Santucci il 24/06/2015
















