Intervista a Moraschini: "Laurentina ok anche con tanti infortunati"
Dopo la vittoria in casa della capolista Atletico Alma, il tecnico laurentino spera di poter contare a breve su tutti gli effettivi

SAN LORENZO IN CAMPO. Laurentina sugli scudi dopo l'ultimo week-end di campionato nel girone A di Promozione, espugna il terreno della capolista Atletico Alma e guadagna un'ottima posizione in classifica. Ne abbiamo discusso con il mister Henri Moraschini (foto).
Come considera, mister, questa prima parte di stagione?
“Dal punto di vista dei risultati direi bene, purtroppo abbiamo patito alcuni infortuni piuttosto seri, alla vigilia del campionato, dei giocatori di maggior carisma ed esperienza, ma devo dire che chi è sceso in campo ha fatto molto bene e sono soddisfatto”.
Tempi di recupero per questi ragazzi?
“Cossa è già rientrato ed ha subito firmato il gol della vittoria, mentre per Trufelli ed Api ci vorranno ancora due o tre settimane di pazienza. Facendo i dovuti scongiuri, forse il peggio è passato”.
Voi siete una neo promossa, quali sono gli obiettivi di stagione?
“Io sono arrivato lo scorso anno ed abbiamo vinto subito il campionato, quest'anno puntiamo a far bene, la squadra è cambiata poco, abbiamo preso due/tre elementi esperti ma per il resto 15/16 ragazzi sono al debutto in Promozione. Sarà il tempo a dare una valutazione precisa, noi siamo un gruppo consapevole dei propri limiti e sempre disponibile a dare il massimo in ogni circostanza”.
Quali sono, a suo giudizio le squadre più attrezzate per la vittoria finale?
“Anche se abbiamo vinto noi, l'Atletico Alma mi ha fatto una grossa impressione, credo che loro e l'Olimpia Marzocca, che affronteremo nel prossimo turno, siano le squadre meglio organizzate, con il tempo potrebbero maturare anche delle sorprese, staremo a vedere”.
Dopo questo scorcio di campionato, una prima valutazione è già possibile?
“Per me che manco da cinque anni dal campionato di Promozione, la cosa più evidente è la caduta del livello medio di gioco, mi pare che qualitativamente stiamo scendendo piuttosto in fretta. La cosa che più mi rattrista è constatare che i più giovani sembrano sempre meno attratti dal gioco del calcio, non vorrei che fosse un trend inarrestabile”.
Scritto da Giuliano Santucci il 13/10/2015
















