PIEVE DI CAGNA piega il Cesane in finale e vola in Seconda Categoria

Pieve di Cagna - Cesane 2-0
PIEVE DI CAGNA: Stafoggia, Belpassi, Remigi, Sgobbo (35'st Magnani), Bernardini, Santelli, La Manna, Antonelli, Santi (48'st Amoruso), Ceccarini, Nanni (20'st De Santis). All. De Giorgio
CESANE: Palese, Baruffi, Mercanti, Battistelli E., Marchetti, Angelini (25'st Tarini), Costantini, Gennari (40'st Bastianoni), Mohammed (45'st Canestrari), Battistelli A., Ragni. All. Grossi
Arbitro: Bindella di Pesaro - Assistenti Negusanti e Santoro
Reti: 87'st La Manna, 96'st Amoruso
PIEVE DI CAGNA - Grande Pieve, con una prova di carattere, vince la finale dei playoff contro l’ostica Cesane e torna in Seconda Categoria Girone A Marche.
I sogni per il salto di categoria della simpatica squadra di Monte Guiduccio, nel comune di Montefelcino, con un nome celebre, “Cesane”, che rappresenta la grande foresta di conifere del luogo, polmone ossigenante del pesarese, muoiono sul terreno di gioco intitolato a Fraternali Fanelli Evio dopo una gara combattuta in una giornata caldissima.
L’incontro, giocato davanti al pubblico delle grandi occasioni, predisposto in maniera corretta, non ha mancato di incitare le due contendenti a seconda dello svolgersi delle opposte fasi di gioco, tenendo tutti con il fiato sospeso fino all’87' e al 96', minuti delle reti che hanno sancito la vittoria locale.
L’incontro, giocato con la massima determinazione e buone trame di gioco, ha visto un primo tempo nelle mani degli ospiti, molto aggressivi in fase offensiva; ripresa, invece, per la Pieve, che ha giocato con un altro piglio, padrona del centrocampo e con maggiore spinta offensiva.
Al fischio d’inizio dell’attento arbitro e dei suoi collaboratori, Cesane subito in avanti: al 3' Costantini si mette in luce, tiro e palla fuori di poco.
Al 5' Ragni si destreggia bene con giocate tra i difensori locali, ma la conclusione è sopra la traversa.
Al 12' reazione della Pieve con una punizione di Sgobbo: palla fuori.
Al 15' fuga sul lato destro di Costantini, cross e palla in area; Stafoggia neutralizza.
Continua il forcing della Cesane in avanti: il forte Mohammed crea scompiglio al limite dell’area e va alla conclusione, ma Stafoggia para.
Al 35' punizione locale dalla distanza, palla in area respinta dalla difesa ospite.
Al 40' protesta il pubblico della Cesane per un fuorigioco millimetrico che annulla l’azione di un suo attaccante lanciato a rete.
Nella ripresa si vede una Pieve più aggressiva; la Cesane cala il ritmo, forse per aver speso molto ossigeno nei primi 45 minuti.
Al 49' bella azione della Pieve: Sgobbo, Ceccarini, Antonelli e Nanni conclude, ma Palese para.
Continua a spingere a tutto campo la squadra locale; al 55' reclama un rigore per un contatto in area.
Al 60' La Manna e al 67' Santi portano i locali vicino al bersaglio.
Dall’altra parte il guerriero Mohammed, al 72', conclude una bella azione offensiva, calciando un ottimo pallone che sfiora il palo di Stafoggia.
Il caldo e la stanchezza di alcuni elementi inducono i rispettivi mister a effettuare sostituzioni per dare più spinta in avanti.
La manovra porta benefici alla Pieve, che passa in vantaggio con il solito La Manna: tiro angolato e palla nel sacco, 1-0.
La Cesane cerca subito una reazione veemente, ma le puntate offensive sono tutte rintuzzate dalla difesa locale.
Al 96' la Pieve trova il raddoppio con il subentrato Amoruso, che sfrutta uno sbilanciamento degli ospiti in avanti realizzando, in pieno recupero, la rete del 2-0.
Contemporaneamente arriva il triplice fischio.
Festeggiamenti in campo dei giocatori locali e fuori da parte di tutti gli appassionati per questa vittoria che permette alla frazione di Urbino di tornare in Seconda Categoria dopo un ottimo campionato di Terza Categoria.
Peccato per la Cesane Calcio, che vede sfumare sul traguardo una meritata promozione dopo un bellissimo torneo.
(Leonardo Lattanzi)
Scritto da La Redazione il 13/06/2026






















