CAZZOLA saluta il calcio: si chiude un ciclo storico all’Acqualagna
Il suo contributo è stato determinante nel percorso che ha riportato la squadra in Promozione

Ci sono giocatori che lasciano un segno con i numeri e altri che riescono a farlo con l’esempio, la personalità e il modo di vivere il calcio. Umberto Cazzola, classe 1982, appartiene senza dubbio a entrambe le categorie.
Dopo cinque straordinarie stagioni con la maglia della Falco Acqualagna, il centrocampista ha deciso di chiudere la propria carriera da calciatore, mettendo fine a un percorso che resterà per sempre nella storia recente del club.
Arrivato ad Acqualagna con alle spalle una carriera di assoluto livello, Cazzola ha scelto di mettersi in gioco in una realtà diversa da quelle frequentate nel corso degli anni, portando con sé esperienza, qualità e una professionalità rara. Il suo curriculum parla da solo: dalle esperienze tra Serie C ed Eccellenza con Anconitana, Alma Juventus Fano, Forsempronese e Urbino, fino all’approdo in rossoblù, dove è diventato uno dei punti di riferimento della squadra.
Nelle cinque stagioni disputate con l’Acqualagna ha collezionato 40 reti in campionato, confermandosi decisivo non solo per la qualità delle sue giocate, ma anche per la capacità di trascinare il gruppo nei momenti più importanti. Numeri che raccontano soltanto in parte il valore di un giocatore capace di illuminare il gioco con intuizioni e gesti tecnici spesso degni di categorie superiori.
Il suo contributo è stato determinante nel percorso che ha riportato l’Acqualagna in Promozione, categoria inseguita per ben 19 anni, un traguardo storico che porta anche la sua firma. Ma oltre ai risultati, resterà il ricordo di un uomo che ha saputo conquistare tutti con umiltà, disponibilità e attaccamento alla maglia.
Per la società, i compagni e i tifosi si chiude un capitolo importante. Per Umberto Cazzola si apre una nuova fase, con la consapevolezza di aver lasciato un'eredità tecnica e umana che difficilmente verrà dimenticata.
IL SALUTO DI UMBERTO CAZZOLA
«Arrivederci Acqualagna!
Avrete capito ormai che non sono uno di molte parole, ma ci tengo a salutare tutte le persone che ho conosciuto in questi 5 anni.
Mi avete accolto come fossi sempre stato uno di voi, offrendomi molto di più di ciò che avrei mai pensato e di quanto mai avrei potuto darvi.
È stata una bellissima avventura, culminata con la promozione in promozione, tanto cercata e meritata!
Ho conosciuto persone fantastiche, nel calcio e nella vita: tutti gli allenatori, i tanti compagni/amici di squadra, Franco, David, Esse e tutta la società; ma anche Giorgino, Gloria, Pippo, Pingu, Luca, Bendo, Mirko, Pisu, Bicio, Oschi, Robi, Carletto e potrei continuare ore ma mi fermo scusandomi con quelli che non ho nominato.
Grazie a tutti voi di avermi trattato così bene senza che io abbia fatto niente per meritarmelo.
Ci rivedremo presto..che sia allo Stadio, in Piazza, alla Fiera, al Palio oppure all’Area 51, al Bar della Posta, allo Shine o in Braceria; persone e luoghi che rimarranno per sempre nei miei ricordi e nel mio cuore.
A presto Falco e Acqualagna,
Vi voglio bene
Umberto»
Scritto da La Redazione il 10/06/2026

















